L'altra sera ero al bar, saranno state circa le 8 di sera, e stavo seduto nei tavoli di fuori con un mio amico, assieme a due birre, mentre rollava una canna. La cosa era anche abbastanza piacevole e stavam parlando del più e del meno.
Ad un certo punto, in lontananza sento delle urla e dei bestemmioni peggio di uno scaricatore di porto sbronzo. Lì per lì pernso che mi sto immaginando tutto (anche perchè mi capita spesso che quando sono molto ubriaco mi sogno le cose ad occhi aperti...ma questa è un'altra storia...), anche se non è che avessi chissà che di grado alcolico, giusto 2-3 birrozze in corpo, niente più.
Poi vedo che l'amico mio guarda oltre di me e dice "Ma che cazzo succede?"
Mi giro e vedo un baldo ragazzino, c'avrà avuto 17 anni che tira per il braccio un'altra balda ragazzina che ne avrà avuto 20 ed era pure molto molto gnocca, il tutto condito da urla e bestemmioni.
Dico al mio amico "Lascia perdere, danno spettacolo" e mi finisco la birra.
Il mio amico però non stacca gli occhi di dosso alla scena (il tutto mentre girava questa canna eh) e dice "Mi sa che quel tizio ci sta andando troppo pesante"
"Ah si?" dico io "Fa vedere"
Mi giro, ed in effetti ora la ragazza è a terra ed il tipo che le tiene le braccia. Lei dice "MOLLAMI BASTARDO MOLLAMI!"; lui mentre la strapazza le urla "PUTTANA; SEI UNA PUTTANA"
"Ok" dico "vediamo che cazzo succede"
Mi alzo, un pò barcollante assieme al mio amico, e mi avvicino alla scenetta. Le urla ed i bestemmioni si fanno più potenti, e la tizia riesce a tirare un ceffone al tizio, che glielo restituisce.
A questo punto intervengo io "Boni, boni..." mi pareva di essere Costanzo
Il tizio mi urla "MATUCHECAZZOVUOICHECAZZOSEICHECAZZOCIFAICHECAZZOOSICHECAZZO...."; io, che ero già mezzo svarionato anche dallo spinello fumato PRIMA delle birre, dico "Cuppà, ves i no ma rumpis lus cuglionz", che tradotto dall'algherese (il dialetto della mia città) suona un pò come "Oh ragazzì, vai e non rompere i coglioni". Alchè il tipo mi spinge.
A questo punto interviene l'amico mio, che fa rialzare la tipa e poi dice "Ascò, levati dalle palle"
Il ragazzino ci guarda, sembra voler dire qualcosa, sembra voler attaccare briga, ma poi se ne va urlando alla tipa "TANTO CI RIVEDIAMO BRUTTA TROIA!"
Mi stringo le spalle, accendo quel famoso joint che il mio amico stava preparando da prima, e osservo la ragazza, che è una fontana di lacrime "Oh ma che cazzo è successo?" e via di pianto.
Riusciamo a riportarla sul nostro tavolino, le offriamo da fumare e ci facciamo raccontare tutta la storia. La tipa ha 14 anni (e ne dimostra 20!!!), e quel tizio era il suo ragazzo; lui ci dice che con lui è finita, ma lui non si vuole rassegnare e la segue sempre.
Io ordino un'altra birra (quella riflessiva) e dico "Dai aspè ti accompagno a casa, che non sei in condizione di tornarci da sola"
Mi bevo la mia birretta, congedo il mio amico, salto in macchina e la riaccompagno a casa.
Lei mi chiede il mio numero di cellulare, io glielo dò, anche perchè quando bevo non faccio molto caso a chi mi chiede il numero (non a caso, ogni tanto mi telefona gente sconosciuta chedendo di Mario... ma chi cazzo è Mario?).
Lei scende e se ne va, pare anche contentina.
Io accendo la mia macchina e me ne torno a casa: mi aspetta un'intensa sessione di valiant.