NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO.

Chi Sono

Nome: Munky
Residenza: Alghero
Lavoro: Quasi Infermiere
Contatti: Mail
Msn: munky@tiscali.it
Fissazioni: Sable
Hobby: Bere


Stanco delle solite figone da copertina ritoccate al pc? Contribuisci anche tu alla creazione del calendario più brutto del 2008! Clicca sull'immagine per saperne di più!

No Sms Style


No dj in #Alghero


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domenica, 20 febbraio 2005

Ok 
20/02/2005 01:42 | commenti | commenti | link |

venerdì, 18 febbraio 2005

Lui: ciao
L'Altra: ciao andre!
Lui: come ti va?
L'Altra: eh, niente di particolare, pensavo se mettermi a studiare un po' o guardare un po' di tele
L'Altra: a te piuttosto? Con lei?
Lui: guà, per carità
Lui: come al solito s'è rivelata una bambina di merda
L'Altra: come mai? che è successo?
Lui: solite cose, ogni volta deve riuscire a prendermi per il culo e riuscire ad averla vinta
L'Altra: se ne vuoi parlare, io son qui lo sai...
Lui: eh lo so
Lui: sai cos'è, è che mi dà rabbia perchè ho buttato un'occasione
Lui: per stare appresso a quella bambina
L'Altra: ma mi dici cosa è successo? eri così sicuro che stavolta era la volta buona...
Lui: ma quale volta buona, ogni volta che l'ho pensato mi ha sempre dovuto smentire con le sue cazzate
Lui: ti ricordi che ti avevo detto che ci stavo uscendo assieme no?
L'Altra: Sì, mi avevi detto che lei ti aveva detto qualcosa tipo che le si era accesa una luce dentro, o una cosa del genere?
Lui: pareva che le cose filassero lisce
Lui: esatto
L'Altra: insomma che per te provava un sentimento
Lui: esatto, proprio quello
L'Altra: e poi che è successo?
Lui: siamo usciti, ci siamo fatti una storia
Lui: e sembrava tutta contenta
Lui: poi il giorno dopo siamo ri-usciti, lei ha accettato perchè le avevo detto che la facevo entrare gratis in discoteca
Lui: che c'era la festa di mia cugina
Lui: ed insomma balliamo qua e là e le cose sembrano andar bene
L'Altra: ..ma dai, che brutto pensare che sia venuta con te solo per entrare gratis!
Lui: fra l'altro, lei s'è portata appresso una sua amica, e non mi aveva detto nulla
Lui: comunque vabbè
Lui: aspè che viene il bello ora
Lui: avevam passato una bella serata, in fondo
Lui: il giorno dopo sai cosa mi dice?
Lui: "Andre mi spiace, sono confusa"
L'Altra: no
L'Altra: come confusa?
Lui: eh confusa
Lui: che non sa cosa prova.
Lui: dimmi te
Lui: io ci son rimasto abbastanza di merda della serie "ma come, prima mi baci, mi dici che ti si è accesa una luce e bla bla bla"
Lui: poi quando le cose vanno bene te ne esci così?
Lui: che cazzo
Lui: comunque, ho voluto fare il comprensivo e le ho detto "senti, quando ti decidi fammi un fischio"
Lui: e lei m'ha detto "ok!"
Lui: passa qualche giorno
Lui: e mi dice che è rimasta a chattare assieme ad un tizio fino alle 8 del mattino
Lui: e poi alle 9 sempre del mattino, ci è uscita e n'è tornata alle 2 del pomeriggio
L'Altra: pensi che volesse farti ingelosire?
Lui: "eh era un amico"
Lui: ma non lo so
Lui: non ce n'era mica bisogno
Lui: che cazzo, se dico una cosa non è che cambio idea dopo 2 giorni come fa lei
L'Altra: sì, neanche io capisco
L'Altra: cioè soprattutto perchè vi eravate appena rimessi insieme
L'Altra: avreste dovuto stare insieme e vedervi di più proprio per consolidare...
Lui: quello che credevo anche io
Lui: invece no.
Lui: comunque dopo quel giorno
Lui: non si fa vivo per tipo 3-4 giorni di fila
Lui: ma proprio manco un saluto così di sfuggita
L'Altra: proprio nulla?
Lui: nulla di nulla
Lui: alla fine vado a controllare il suo blog e ci trovo scritto "eh ho conosciuto un ragazzo che mi fa stare bene"
L'Altra: intanto cosa faceva, continuava a parlare e uscire con questo qua?
Lui: a quel punto mi sono incazzato
Lui: si.
L'Altra: cioè con te, che vi eravate ripresi a frequentare, non parlava e non usciva
Lui: non so te, ma io ho pensato ad una presa per il culo diretta
L'Altra: e con questo invece ci parlava e ci usciva?
L'Altra: lo avrei pensato anche io...
Lui: alla fine l'ho querata
Lui: ho cercato di chiederle spiegazioni
Lui: ed ha iniziato a fare l'Orgogliosa
Lui: e la Supponente
Lui: come fa di solito quando viene attaccata
Lui: e bim badabum le ho detto che era una puttana
Lui: e l'ho mandata a cagare
L'Altra: no, aspe
L'Altra: fammi capire bene
L'Altra: allora te la query
L'Altra: e gli chiedi cosa?
Lui: le chiedo spiegazioni per quella frase del blog
L'Altra: e lei ti ha risposto...? Che si riferiva a questo qui che stava vedendo?
Lui: no
Lui: non ha risposto nulla
L'Altra: come non ha risposto nulla?
Lui: ha risposto tipo "io non ti devo spiegazioni"
Lui: e cose così
L'Altra: ...
Lui: proprio con tono arrogante
L'Altra: che tristezza
Lui: di chi, secondo lei, aveva la Verità Assoluta
Lui: a quel punto non ci ho visto più e le ho rinfacciato tutto
Lui: e che se ne vada affanculo, lei, la sua supponenza, e tutta la sua bambinezza
Lui: stupida bambina schifosa
L'Altra: quindi
L'Altra: tu ancora non sai chi era questo tizio qui?
Lui: non lo consoco di persona ma è sempre in chat
L'Altra: no, voglio dire, ancora non sai se lei si riferiva a lui o a qualcun altro?
Lui: no, non lo so
Lui: mica lei me l'ha detto
L'Altra: io non la capisco... perchè non dirtelo?
Lui: non ne ho la minima idea... perchè è una bambina del cazzo forse?
L'Altra: che vuol dire "non ti devo spiegazioni"... in una coppia le cose ci si dicono
Lui: guarda, meglio che sia andata così
Lui: almeno il dente me lo son tolto subito
L'Altra: se uno ha un dubbio l'altro risponde e cerca di toglierglielo, così che si può stare bene insieme...
Lui: e non ci ho sofferto
L'Altra: meno male che non ci hai sofferto
L'Altra: comunque un po' me lo aspettavo
Lui: mah, pure io in fondo
Lui: ma sai, quando uno è ottuso come me, deve sbatterci con il grugno più volte per capirle le cose
L'Altra: con quello che mi hai raccontato di lei, quando mi hai detto che avevi deciso di fare una prova con lei, ho subito pensato che sarebbe finita di nuovo da capo
L'Altra: le persone mica cambiano così facilmente...
Lui: hai ragione
Lui: anche se io purtroppo sono convinto che se uo vuole può cambiare
Lui: ed in genere, è così
L'Altra: sì, se uno vuole
L'Altra: ma deve volere davvero
Lui: solo che lei non solo non voleva, am so crogiuola nel suo patetismo bambinesco
L'Altra: si crogiola?
Lui: si della serie "ah come sto male, tutte le mie sfighe in famiglia, mi sento sola, non ho amici"
Lui: poi quando qualcuno prova ad avvicinarsi come ho fatto io *zack* l'inculata
Lui: e allora te lo meriti di star sola
L'Altra: guarda io penso che le sfighe in famiglia ce le abbiano un po' tutti
Lui: ma infatti
Lui: io te l'avevo detto di cosa ha mio padre, per esempio
Lui: ma non sono certo il solo
Lui: invece questa era un'altra scusa per tradire la mia fiducia.
L'Altra: lo sai come la penso...
L'Altra: non si tradisce... e basta... c'era da aspettarselo da lei...
L'Altra: io lo sai, sono stata tradita e so quanto fa male, non vorre mai che nessuno provasse quel dolore.
L'Altra: comunque ora che intendi fare?
Lui: io sono il bersaglio preferito di 'ste ragazze qua
Lui: e che devo fare?
Lui: ora sono abbastanza incazzato, ma lei è un capitolo chiuso
Lui: che si fotta
Lui: mi son rotto le palle anche per troppo tempo appresso alle sue manie di protagonismo
Lui: tra l'altro non provo veramente nulla per lei
Lui: quindi amen, storia chiusa
Lui: a questo proposito
L'Altra: sì?
Lui: ti faccio le mie scuse per com'è andata fra noi due
Lui: son stato veramente cazzone, mi dispiace un sacco
L'Altra: beh... dopotutto dovevi toglierti il dubbio di come sarebbe andata
L'Altra: o saresti rimasto per sempre col dubbio se lei era veramente cambiata, oppure no
Lui: mi sarebbe dovuto bastare già quel che è successo
Lui: comunque, vabbè oramai è andata
Lui: ti chiedo scusa lo stesso
L'Altra: ti scuso, te l'ho detto che me l'aspettavo
Lui: oggi non mi va di stare a casa, ho voglia di svagarmi un pò
Lui: ti va di farmi compagnia?
Lui: così parliamo un pò
L'Altra: sì... ma sei sicuro? hai fatto chiarezza nei tuoi sentimenti in questi giorni e dopo la faccenda con lei?
Lui: beh è passata oramai
Lui: son già passati un paio di giorni
Lui: te l'ho detto, che si fotta, non mi importa assolutamente nulla
L'Altra: e per me? ci hai pensato?
Lui: mi sento una merda a risponderti... cioè sembra che dopo che lei m'ha sfanculato ora me ne torno tutto trottante da te
Lui: mi pare veramente squallido come atteggiamento... cioè per me
Lui: a me piacerebbe, uscire con te però...
L'Altra: dopotutto sono stata io a spingerti a darle un'occasione, no?
L'Altra: almeno ora così
L'Altra: ti sei tolto il dubbio
L'Altra: e sai cosa vuoi
Lui: sei troppo buona:)
L'Altra: oddio se lei lo sapesse
L'Altra: penso che ci resterebbe male
Lui: sapesse cosa?
L'Altra: cioè se sapesse che sono stata io a dirti di darle un'altra occasione
Lui: non ti offendere, però ho fatto male a darti ascolto
Lui: che poi lo sappia o no... non è che sia importante
L'Altra: io non credo... dopotutto ora non hai più dubbi
L'Altra: e sei convinto finalmente che era uno spreco di tempo e basta...
Lui: lo era.
L'Altra: prima anche quando stavamo abbracciati, ogni tanto pensavi a lei e ti chiedevi come sarebbe stato
Lui: tempo buttato via dalla finestra
L'Altra: Adesso almeno
L'Altra: possiamo provare a costruire qualcosa, senza che tu stia a pensare a lei
Lui: hey aspetta però
Lui: io ero stato chiaro dal principio, che c'era ancora qualcosa con la mia ex
Lui: te l'avevo detto
L'Altra: sì, lo so
Lui: non è che ora faccio quello che tiene il piede in due scarpe
L'Altra: e mi rendevo conto che finchè non te la levavi di testa, tra noi sarebbe stata sempre una cosa a metà
L'Altra: ora però, che hai avuto la tua conferma
L'Altra: sono stufa di essere la consolatrice e voglio essere il centro dei tuoi pensieri e della tua attenzione ;)
L'Altra: d'accordo?
Lui: okay
L'Altra: se torni da lei ora, non mi ritrovi che ti aspetto a braccia aperte... quindi non lo fare se ci tieni a stare con me
Lui: tornare da lei?
Lui: ma neanche se fosse lei a venire a chiedermi scusa
Lui: cioè per me proprio non esiste
L'Altra: bene, allora usciamo pure. dove mi porti? :D
L'Altra: tanto non avevo ancora cominciato a studiare
Lui: beh se ti svelo tutti i meii segreti poi la sorpresa dov'è?:D
Lui: a proposito, t'è piaciuta la rosa?
L'Altra: eh. mi hai messo in imbarazzo davanti a tutta la classe, ma... sì, mi è piaciuta *^.^*
Lui: ahahaha
Lui: dovevo farmi perdonare in qualche modo
Lui: e poi te l'ho detto che sei tropp in gamba
L'Altra: ehehe dai, fammi staccare così mi vesto per uscire
L'Altra: intanto stacca anche tu e vienimi a prendere, a questo punto ho proprio voglia di fare un giro
Lui: okay
Lui: a tra un pò allora
Lui: facciamo tra un'oretta?
L'Altra: va bene
L'Altra: a dopo ^*^
Lui: ok a dopo
Lui: un bacio:*


Ripensando alla pazienza che lei ha avuto a non cacciarmi a pedate o ad incazzarsi quando le ho detto che pensavo ancora a Lei, ed anzi mi ha detto di fare chiarezza su quello che volevo con una pazienza chenon credevo fosse possibile, mi rendo conto di quanto sia speciale, non ne ho mai incontrate di ragazze così. E spero che ora le cose vadano finalmente bene, ora che s'è chiuso questo capitolo.
Certo, ho perso del tempo, però almeno m'è servito.
Ora vediamo di andare avanti.
18/02/2005 13:28 | commenti | commenti | link |

giovedì, 17 febbraio 2005

 Ecco a voi la peggior telenovela che potete immaginare. Questa è la storia che non voglio raccontare. Questa è la storia che non voglio ricordare. Questa è la storia di una presa in giro.

I protagonisti:


Lui: Il protagonista sfigato di questa storia
Lei: La protagonista furba di questa storia
Amica: La confidente spirituale di Lui, a cui ha raccontato per prima tutta la vicenda
G. : Una ragazza
D. : Un amico di Lui

Ed ora tenetevi forte, ecco a voi: "Intrighi Morosi: La peggior Telenovela di questo Mondo!"

Lui: dunque, tre anni fa conobbi una ragazza di nome "Lei" via chat
Lui: aveva 16 anni io, 20
Lui: mi ci trovai subito bene uscimmo assieme dopo 3 giorni eravamo avvinghiati senza vestiti
Lui: questo succedeva a gennaio
Lui: attorno ad aprile, prima di metterci assieme, lei mi "lasciò" (per così dire visto che non eravamo fidanzati) e si scopò un mio amico, 10 anni più grande di lei.Non la vidi per due settimane, alla fine fu lei a chiamarmi ed a chiedermi di uscire. Lui: continuiamo ad uscire assieme, ma a me non aveva detto nulla di questa sua "avventura" anche se lo sospettavo.
Lui: maggio, ci mettiamo assieme
Lui: tutto procede a gonfie vele
Lui: arriva settembre, lei si iscrive ad una scuola, una specie di alberghiero, però che sta fuori alghero, a circa 60 km da qui
Lui: inizia la scuola per lei
Lui: si fa ottobre, poi novembre
Lui: io parto per lucca
Lui: le cose iniziano a deteriorarsi dalla mia partenza a lucca, fino a metà dicembre
Lui: lei deve partire in vacanza in trentino
Lui: è già da qualche tempo che il rapporto s'è raffreddato
Lui: ed io, notoriamente malfidente, ne approfitto per sbirciare nel suo diario, a casa sua
Lui: scopro una foto mentre lei si bacia con un tizio che ovviamente non sono io.
Lui: questo succede la sera prima della partenza.
Lui: disperazione, incazzo
Lui: però manteniamo i contatti
Lui: nella fretta infatti, mi dimentico di farmi ridare la mia roba (fumetti perlopiù ed alcuni cd)
Lui: quindi sono "costretto" a sentirla per cell molto spesso.
Lui: fino a circa capodanno lei è miele al telefono
Lui: nel senso che vuole assolutamente che vada da lei
Lui: perchè vuole scoparmi, vuole farsi perdonare e tutto il resto
Lui: io sono tentato di partire ma alla fine non ci vado
Lui: sia perchè non mi fidavo
Lui: sia perchè avevo avuto un incidente semimortale ed avevo la spalla slogata ed una commozione cerebrale
Lui: passa capodanno
Lui: le cose si raffreddano
Lui: torna ad alghero per l'epifania
Lui: non la vedo
Lui: vorrei incontrarla per parlarle, si rede irreperibile
Lui: la chiamo mi dice "non posso" sembra seccata
Lui: io l'amavo ancora nonostante tutto.
Lui: passa circa una settimana manteniamo i contatti
Lui: la incontro, mi faccio ridare la mia roba
Lui: parliamo di ricominciare ad uscire assieme
Lui: lei mi dice che ci deve pensare
Lui: il giorno dopo, dopo aver passato una serata a cercare mio zio che volevo suicidarsi assieme a mio cugino
Lui: mi manda un messaggio con su scritto "non ce la faccio finiamola qui" o una cosa del genere il succo era quello
Lui: "ok" rispondo "addio."
Lui: passano circa 3 settimane, inizia febbraio
Lui: non mi ricordo perchè ricominciamo a chattare
Lui: a metà febbraio capito a casa sua, il rivederla dopo un mese mi fa piangere, le dico che la amo ancora ma lei sta con un altro.
Lui: da metà fino alla fine di febbraio inizia a comportarsi stranamente
Lui: mi cerca, benchè io le abbia detto addio, per la seconda volta
Lui: mi dice che non mi vuole perdere ed altre cazzzate così
Lui: alla fine le dico "secondo me tu mi ami ancora" lei risponde "non lo so"
Lui: attorno al 20 si rende conto che mi ama ancora
Lui: io la metto di fronte ad una scelta "o me o il tuo tipo"
Lui: passa qualche giorno
Lui: lei sceglie il suo ragazzo
Lui: la incontro per farmi dire la sua decisione
Lui: la bacio, il bacio dell'addio, lei piange
Lui: ero decisissimo a non rivederla mai più
Lui: e lei se ne rese conto
Lui: un'altra settimana in cui lei mi cercava in tutti i modi
Lui: io dapprima non risposi poi alla fine cedetti
Lui: ci rivedemmo una settimana dopo e lei mi disse che voleva stare con me
Lui: il tizio, pare che lo scaricò via sms o via cell, non ne sono sicuro.
Lui: io ero felice, certo, lo desideravo da qualche mese di tornarci assieme
Lui: però mica ero completamente scemo
Lui: così ricontrollai la sua agenda
Lui: ci trovai alcuni appunti sul tizio in questione: pare che iniziarono a mandarsi sms mentre lei era in trentino ed appena tornata qui, iniziarono ad uscire
Lui: questo è quello che lessi, ma lessi poco in realtà, tipo 1 pagina su 7
Lui: lei vuole riaquistare la mia fiducia
Lui: io le dico di darmi la sua agenda per leggermela
Lui: lei dapprima è restia poi accetta e me la dà
Lui: mi accorgo che mancano molte pagine, pagine che io ho letto sia a dicembre che a marzo
Lui: lei dice che "quelle di dicembre non erano vere ero incazzata con me e con te dopo una litigata"
Lui: quelle di marzo invece non so perchè le levò non me lo disse, anche perchè non sapeva che le avevo lette
Lui: da marzo a giugno tutto procede bene
Lui: a giugno lei parte per lavorare a cagliari a 219km da qui
Lui: anche io lavoro ai parcheggi, sotto il sole cocente della spiaggia
Lui: racimolo un pò di soldi, a fine giugno vado a trovarla
Lui: sto lì tre giorni, nonostante tutto va tutto bene poi torno qua.
Lui: a metà luglio lei viene qui ad alghero per 3 giorni non ricordo perchè
Lui: 1 giorno lo passa con un suo amico
Lui: la cosa mi fece sensibilmente girare i coglioni
Lui: ma tantissimo usciamo assieme e lei è fredda
Lui: molto
Lui: perdo, per uscire con lei, il più grosso concerto punk della provincia
Lui: il giramento di coglioni è alle stelle
Lui: iniziamo a litigare
Lui: le dico "non passare a salutarmi quando te ne vai"
Lui: lei non passa
Lui: continuiamo a litigare via sms per due giorni (il che è assurdo...)
Lui: alla fine lei mi dice che vuole stare da sola
Lui: non vuole che nessuno vada a trovarla lì
Lui: e che si sarebbe fatta sentire lei
Lui: qui inizia il mio periodo alcolico
Lui: il 20 di luglio, circa
Lui: ho casini a casa, casini al lavoro, casini con la mia ragazza
Lui: non so neanche se ci sto assieme
Lui: non ci sto con la testa per via dell'alcol
Lui: i miei parlano di divorzio
Lui: la chiamo e le dico che ho bisogno di lei di un aiuto
Lui: lei mi dice che non può fare niente
Lui: le dico che bevo e sento il *gelo*
Lui: continuo il mio periodo alcolico
Lui: non dormivo praticamente mai tipo 3 ore a notte
Lui: insomma ero ridotto malissimo
Lui: arriva settembre e lei mi chiama
Lui: tutto torna alla normalità dopo 1 mese e mezzo di inferno
Lui: io continuo a bere
Lui: arriva ottobre, mi chiede di andare a prenderla a cagliari
Lui: io ci vado
Lui: avevo smesso con l'alcol da due settimane circa, siamo al 20 di ottobre
Lui: ci vado, ci abbracciamo, ci baciamo
Lui: sembra tutto normale
Lui: approfitto del fatto che lei si voglia fare una doccia
Lui: sbircio nel suo quaderno e nel suo diario
Lui: tutte le mie frasi sono state cancellate
Lui: leggo qualche suo messaggio
Lui: scopro che ha avuto una cotta per un suo collega. non so se s'è consumata.
Lui: faccio finta di nulla, cerco coccole
Lui: ma lei mi dice che non è più abituata a quel genere di cose, e che è stanca vuole tornarsene a casa
Lui: ok, torniamo a casa
Lui: 650km a/r in un giorno, solo per lei
Lui: finisce ottobre
Lui: in due settimane lei è fredda con me
Lui: non vuole che facciamo l'amore
Lui: alla fine non ce la faccio più, la lascio
Lui: non ci sentiamo fino a dicembre
Lui: io le ho detto addio, e sto riprendendo a vivere tranquillamente, senza scazzi
Lui: dapprima mi manda un messaggio di auguri per il compleanno
Lui: una settimana dopo mi quera, pare proprio disperata
Lui: io sono un muro, sono ancora incazzato e la mando a cagare
Lui: lei mi riquera il giorno dopo
Lui: Lui: la mando a cagare ---> mi son dimenticato che ero anche sbronzo, quindi molto più cattivo
Lui: parliamo, la rabbia mi passa
Lui: usciamo assieme e facciamo sesso il giorno stesso.
Lui: riprendiamo ad uscire.
Lui: siamo a metà dicembre
Lui: iniziano i primi scompensi: lei pare insicura di non so che cosa, non mi ricordo
Lui: si parla di andare in viaggio assieme, in trentino
Lui: il suo comportamento è altalenante un giorno è miele, l'altro ghiaccio
Lui: alla fine mi dice che "non so se voglio che tu venga"
Lui: le dò qualche giorno per decidersi
Lui: alla fine lei ci ripensa "partiamo assieme, sarà una vacanza da sposini" e partiamo.
Lui: il primo giorno ok: ci svegliamo, facciamo l'amore, due piccioncini
Lui: dal secondo giorno, sento il ghiaccio, la peggior vacanza della mia vita
Lui: alla fine non voleva manco farsi baciare
Lui: a capodanno facciamo l'amore per 4 minuti cronometrati poi lei dice che le fa male di sbrigarmi
Lui: fanculo tutto penso
Lui: per non pensare a dove cazzo mi trovavo fumavo joint dal mattino alla sera
Lui: promesse infrante, una dopo l'altra
Lui: stiamo 2 settimane in trentino poi torniamo ad alghero
Lui: le chiedo spiegazioni una volta per tutte, altrimenti l'avrei mollata
Lui: lei è insicura non sa che quello che vuole
Lui: accenna alla sua tragica situazione familiare
Lui: le cose si ingolfano ed alla fine la mando a cagare dopo qualche giorno
Lui: rimaniamo in contatto però
Lui: da gennaio agli inizi di febbraio tutto è normale nella mia vita
Lui: conosco una ragazza che mi sembra in gamba, G ed inizio ad uscirci
Lui: dopo circa 2 settimane ci mettiamo assieme
Lui: so che Lei s'è fidanzata con un tizio di 14 anni
Lui: la cosa non mi crea particolari disturbi anzi, non me ne frega nulla
Lui: tutto febbraio passa benissimo con G fino alla metà di marzo
Lui: inizio a comprendere che G non è la persona giusta per me, troppo instabile
Lui: Lei mi dice che vorrebbe farsi una scopata con me perchè ero l'unico con cui era stata così bene
Lui: lascio G ma non per Lei, l'avevo già deciso quando mi sono accorto che era un rapporto senza futuro: troppo instabile lei, troppo scemo io
Lui: mi accorgo di volere ancora Lei ed usciamo assieme.
Lui: lei è ancora fidanzata
Lui: mi dice "si, voglio reiniziare ad uscire con te perchè ti amo ancora"
Lui: però dice anche che "siccome il mio ragazzo è uno stronzo, voglio fargliela pagare"
Lui: "io ed i miei amici parliamo da un mesetto di fare una festa a casa di e di passare una notte assieme io ed il mio ragazzo e di farlo"
Lui: "ne parliamo da così tanto tempo che ne ho troppa voglia"
Lui: "e quindi ci vado."
Lui: e lei ci va.
Lui: nonostante dica che mi ama, che vorrebbe reiniziare con me non appena molla il suo tipo e tante altre cazzate
Lui: il giorno della festa sono distrutto
Lui: siamo a metà marzo
Lui: devastato, geloso, quello che vuoi
Lui: esco di casa il giorno dopo la festa
Lui: la trovo alla stazione che aspetta la mamma
Lui: non riesco neanche a guardarla in faccia
Lui: scendo in centro, mi sbronzo, incontro una tizia conosciuta qualche sera prima e non so come ci faccio sesso
Lui: per rabbia, per gelosia per disperazione
Lui: lo dico anche a Lei
Lui: non sembra importargliene anzi, cambia idea: non vuole più reiniziare una storia assieme
Lui: passa qualche giorno, siamo a marzo, circa
Lui: mi ricoverano per una tonsillite all'ospedale
Lui: sono ancora in buoni rapporti con G lei mi fa parecchio il filo, ma io ho deciso di chiudere
Lui: quando mi ricoverano per la tonsillite, Lei viene a trovarmi tutti i giorni
Lui: le spiego che sono ancora innamorato, lei mi dice che non prova nulla per me
Lui: a volte viene a trovarmi assieme ad un mio amico, D., uno dei miei più cari amici.
Lui: esco dall'ospedale, esco con G.
Lui: ci baciamo.
Lui: la illudo, e poi la mollo di nuovo.
Lui: non so perchè l'ho fatto
Lui: non lo so, ma me ne pento ancora ora
Lui: attorno al 10 di aprile io e Lei usciamo assieme
Lui: beviamo un pò e facciamo sesso per tutta la notte
Lui: lei mi dice "voglio che sia la storia di una notte" "ok"
Lui: il giorno dopo le propongo di fare come all'inizio della nostra storia, cioè sesso se ci va ma liberi nel caso incontrassimo qualcuno
Lui: e qui faccio il bastardo
Lui: esco contemporaneamente con G e con Lei
Lui: attorno al 25 di aprile però mollo G: le cose con Lei si stanno facendo nuovamente serie
Lui: lei mi confida che prima di quella notte del 10 aprile era stata a letto con un tizio ed ora temeva di essere incinta
Lui: noto una cosa buffa: al braccio porta una garza che usa per legarsi i capelli
Lui: (ah una cosa: con G non ci sono mai andato a letto e non l'ho baciata mentre uscivo con entrambe.)
Lui: la cosa della garza mi incuriosisce
Lui: lei un giorno mi fa una domanda strana mi dice "come la prenderesti se un tuo amico andasse a letto con la tua ex ragazza?"
Lui: rispondo obbiettivamente, ma inizio a pensare che c'è qualcosa sotto
Lui: lei dice "ma no era uno scherzo per vedere come reagivi"
Lui: reiniziamo ad uscire tutti i giorni, il rapporto migliora sensibilmente, sembriamo fidanzati ma non lo siamo
Lui: non ricordo quando, lei mi dice che quella garza è un ricordo. "di chi?" chiedo "di quel tizio con cui sono stata i primi di aprile" mi dice
Lui: arriva metà maggio, le cose vanno bene
Lui: un giorno a scuola viene D. a trovare un suo amico, ed io lo saluto
Lui: al braccio ha una garza.
Lui: "e questa?" dico
D. :"la uso per tenere i capelli, così non si rovinano"
Lui: millemilioni di campanelli d'allarme
Lui: la sera becco D. in chat: il piano è di incontrarlo di persona per vederne le reazioni
Lui: ma non resisto, non ragiono più la cosa è troppo grande e così gli chiedo spiegazioni in chat
Lui: "perchè Lei ha quella fascia al braccio?"
D. :"gliel'ho regalata io"
Lui: "ahhh"
Lui: "lei dice che è un regalo di un tizio con cui è andata a letto"
D. :"COSA?"
Lui: "dice così"
Lui: "D., se seiamo amici dimmi la verità, per favore"
D. :"no smettila non lo farei mai"
Lui: "sicuro?"
D. : "si."
Lui: "ok, mi fido"
Amica: E ti fidavi?
Lui: "però non dire nulla a Lei, voglio parlarci io di persona"
Lui: no.
Lui: non a caso gli ho detto così
Lui: volevo vedere se le versioni combaciavano
Lui: passa la notte
Lui: verso l'ora di pranzo lei entra in chat
Lui: le chiedo spiegazioni
Lui: "si è stato D. a darmela"
Lui: "io ti detto una bugia perchè mi stavi rompendo con questa storia ed ho inventato la prima balla che m'è venuta in mente"
Lui: lei SAPEVA già che dovevo querarla
Lui: "D. mi ha chiamato oggi... era tutto incazzato, mi ha chiesto perchè vado in giro a dire queste stronzate"
Lui: e così, sulla storia cala il sipario
Lui: nel senso
Amica: Che bugia stronza è mai questa? E perchè lei avrebbe dovuto portare al braccio una garza che un amico usa per tenersi i capelli?
Lui: che c'erano poche prove
Lui: ma io sono convinto che qualcosa è successo
Lui: il fatto è che non potevo dimostrarlo
Amica: Anche io lo sono.
Lui: siamo a maggio e le cose vanno comunque bene fino alla fine di giugno
Lui: io mi sono rotto, mi sentivo in gabbia: non potevo uscire con i miei amici, o meglio mi sentivo obbligato a non uscirci perchè lei piangeva
Lui: era una situazione snervante: ogni pretesto è buono per litigare, lei comunque cerca sempre di ricucire i pezzi. Io volevo semplicemente un pò più di libertà per me per farmi i cazzi miei magari per uscire con i miei amici, lei invece voleva che praticamente vivessimo l'uno attaccato all'altra.
Lui: le cose vanno avanti così alla fine non ce la faccio più e mi rendo odiabile.
Lui: inizio anche a guardarmi attorno per vedere se ci sono altre ragazze in giro
Lui: arriviamo alla fine di agosto
Lui: G per il fatto di averla rifiutata più e più volte e perchè non voleo più parlarle dopo aver scoperto che mi aveva tradito quando stavamo assieme, inizia a raccontare a Lei che io e lei uscivamo assieme ad aprile ed anche a maggio imbarcandole un sacco di stronzate
Lui: io ero già rotto per la situazione della "trappola" in più lei iniziò a tartassarmi con questa storia
Lui: non le parlai non le dissi mai nulla solo un "credi a quello che vuoi, io non ho nulla da nascondere"
Lui: e lei ci credette davvero, a quello che le disse G ed alla fine ci lasciammo
Lui: il giorno stesso in cui ci lasciammo facemmo l'amore
Lui: siamo a settembre 2004 continuiamo a sentirci per qualche giorno
Lui: io ho la sua password sul forum del canale di alghero e leggo dei messaggi che dicono "vado ad una festa a sassari (un città a 30km da qui) ma non dico a nessuno che ci vado manco a mia mamma"
Lui: le chiedo "che fai sabato?" lei "vado dormire da un amica"
Lui: "ah no perchè qui c'è scritto il contrario"
Lui: la scusa era che quando stavamo assieme lei mi aveva dato login e pass per controllare i messaggi fra lei e G
Lui: quindi diciamo che ero giustificato; non che lo fossi, ma mi passai per giustificato
Lui: lei pareva dispiaciuta
Lui: "scusami se ti ho mentito"
Lui: "le cose non potranno rimettersi apposto così" le dico "dovrai dimostrarmi che veramente sei dispiaciuta"
Lui: "ok" mi risponde
Lui: passa il week end
Lui: nota: fin'ora ha sempre detto di amarmi
Lui: lei mi dice "non voglio più soffrire per te" e diventa gelida
Lui: usciamo assieme ma le cose vanno male: lei è fredda e per quanto io mi sforzi non c'è nulla da fare nonostante lei fosse nel torto a parer mio
Lui: inizi di ottobre: litighiamo
Lui: io parto per la visita militare a metà ottobre. torno e la vedo in giro con un tizio. lei pare shokata nel vedermi
Lui: il giorno dopo dice che le ha fatto uno strano effetto, probabilmente c'è ancora del sentimento
Lui: "ok, usciamo assieme" e così continuiamo ad uscire assieme ma le cose non vanno bene: lei è altalenante di carattere a volte è freddissa a volte è normale.
Lui: alla fine la metto ad un bivio "o le cose si fanno più serie fra noi, o ti dirò addio per sempre stavolta"
Lui: lei sceglie di stare con me per una cosa più seria
Lui: passano circa due settimane la situazione non cambia granchè
Lui: d'improvviso, metà novembre lei deve partire in trentino per lavorare, probabilmente non torna più
Lui: le dico "priama di partire salutiamoci... e vorrei farlo con te per l'ultima volta"
Lui: lei mi dice "va bene, ti amo"
Lui: il giorno della partenza stiamo a casa mia
Lui: ma lei non vuol fare nulla dice che le fa male (non ti ho detto che soffre di nonsocosa alla vagina quindi sarebbe anche plausibile) ed alla fine parte.
Lui: ci lasciamo dicendoci "ti amo" vicendevolmente
Lui: i primi 3 giorni lei mi chiama ogni tanto mi ripete che cerca lavoro e che le manco molto e che mi ama.
Lui: dopo il quarto giorno chiama un pò meno. mi dice "torno ad alghero fino a dicembre perchè qui non trovo un cazzo"
Lui: io le dico "quando torni però facciamo l'amore, come promesso" (ci eravamo ripromessi che se i sentimenti sarebbero rimasti gli stessi l'avremmo fatto)
Lui: lei mi dice "no" "perchè?" "mi sei mancato ma non come intendi tu" -fine chiamata-
Lui: messaggio mio "in che senso?" mi manda 4 messaggi inframmezzati dai miei (che dicevano: "ne parliamo quando torni")
Lui: in cui il succo è "mi sono resa conto, in 4 giorni, che non provo lo stesso sentimento di prima"
Lui: torna ad alghero. le chiedo "per favore, parliamo, ho delle cose da dirti ed anche tu mi devi spigazioni"
Lui: "oggi ho da fare" "domani ci possiamo vedere per parlare?" "domani sono impegnata" "senti dobbiamo parlare" "non ho niente da dirti, è tutto nei messaggi"
Lui: impazzisco.
Lui: la mando a cagare in malo modo, e per malo modo vuol dire che ci manca poco che la prenda a bestemmie
Lui: lei si limita dire "rivoglio il mio bracciale" (me lo diede prima di partire come suo ricordo)
Lui: il giorno stesso glielo spedii per posta e la querai dicendole "ti ho spedito il bracciale ridammi i miei cd e la mia roba"
Lui: siamo a metà novembre
Lui: non provo nulla per lei, solo odio viscerale
Lui: arriviamo a dicembre circa a metà.
Lui: la vedo in giro con G ed inizio a rosicare
Lui: la rivedo sabato mano nella mano con un tizio ed il rosicamento arriva alle stelle
Lui: "forse la amo ancora" penso
Lui: scrivo un messaggio in pubblica, sul famoso forum di alghero, dichiarando praticamente i miei sentimenti
Lui: passo due giorni fra il rosicamento, la tristezza e l'apatia
Lui: poi la quero e le dico "tu hai sbagliato e lo sai, hai sbagliato di grosso"
Lui: lei si prende la parte grande
Lui: ci faccio comunque la figura del babbeo, me ne rendo conto
Lui: la rimando affanculo con un addio

Ma non è mica finita! Fatemi scrivere l'Atto Finale!
Stay Tuned
17/02/2005 19:46 | commenti | commenti | link |

giovedì, 17 febbraio 2005

Prova 
17/02/2005 19:42 | commenti | commenti | link |

giovedì, 17 febbraio 2005

 Ciao
17/02/2005 19:41 | commenti | commenti | link |