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NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO. |
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Chi
Sono
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Nome: Munky
Residenza: Alghero
Lavoro: Quasi Infermiere
Contatti: Mail
Msn: munky@tiscali.it
Fissazioni: Sable
Hobby: Bere |
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Stanco delle solite figone da copertina ritoccate al pc? Contribuisci anche tu alla
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I
miei 3 lettori hanno ricaricato *loading* volte questo blog.
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Fai un'opera pia, aggiungimi ai preferiti

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Lui: ciao L'Altra: ciao andre! Lui: come ti va? L'Altra: eh, niente di particolare, pensavo se mettermi a studiare un po' o guardare un po' di tele L'Altra: a te piuttosto? Con lei? Lui: guà, per carità Lui: come al solito s'è rivelata una bambina di merda L'Altra: come mai? che è successo? Lui: solite cose, ogni volta deve riuscire a prendermi per il culo e riuscire ad averla vinta L'Altra: se ne vuoi parlare, io son qui lo sai... Lui: eh lo so Lui: sai cos'è, è che mi dà rabbia perchè ho buttato un'occasione Lui: per stare appresso a quella bambina L'Altra: ma mi dici cosa è successo? eri così sicuro che stavolta era la volta buona... Lui: ma quale volta buona, ogni volta che l'ho pensato mi ha sempre dovuto smentire con le sue cazzate Lui: ti ricordi che ti avevo detto che ci stavo uscendo assieme no? L'Altra: Sì, mi avevi detto che lei ti aveva detto qualcosa tipo che le si era accesa una luce dentro, o una cosa del genere? Lui: pareva che le cose filassero lisce Lui: esatto L'Altra: insomma che per te provava un sentimento Lui: esatto, proprio quello L'Altra: e poi che è successo? Lui: siamo usciti, ci siamo fatti una storia Lui: e sembrava tutta contenta Lui: poi il giorno dopo siamo ri-usciti, lei ha accettato perchè le avevo detto che la facevo entrare gratis in discoteca Lui: che c'era la festa di mia cugina Lui: ed insomma balliamo qua e là e le cose sembrano andar bene L'Altra: ..ma dai, che brutto pensare che sia venuta con te solo per entrare gratis! Lui: fra l'altro, lei s'è portata appresso una sua amica, e non mi aveva detto nulla Lui: comunque vabbè Lui: aspè che viene il bello ora Lui: avevam passato una bella serata, in fondo Lui: il giorno dopo sai cosa mi dice? Lui: "Andre mi spiace, sono confusa" L'Altra: no L'Altra: come confusa? Lui: eh confusa Lui: che non sa cosa prova. Lui: dimmi te Lui: io ci son rimasto abbastanza di merda della serie "ma come, prima mi baci, mi dici che ti si è accesa una luce e bla bla bla" Lui: poi quando le cose vanno bene te ne esci così? Lui: che cazzo Lui: comunque, ho voluto fare il comprensivo e le ho detto "senti, quando ti decidi fammi un fischio" Lui: e lei m'ha detto "ok!" Lui: passa qualche giorno Lui: e mi dice che è rimasta a chattare assieme ad un tizio fino alle 8 del mattino Lui: e poi alle 9 sempre del mattino, ci è uscita e n'è tornata alle 2 del pomeriggio L'Altra: pensi che volesse farti ingelosire? Lui: "eh era un amico" Lui: ma non lo so Lui: non ce n'era mica bisogno Lui: che cazzo, se dico una cosa non è che cambio idea dopo 2 giorni come fa lei L'Altra: sì, neanche io capisco L'Altra: cioè soprattutto perchè vi eravate appena rimessi insieme L'Altra: avreste dovuto stare insieme e vedervi di più proprio per consolidare... Lui: quello che credevo anche io Lui: invece no. Lui: comunque dopo quel giorno Lui: non si fa vivo per tipo 3-4 giorni di fila Lui: ma proprio manco un saluto così di sfuggita L'Altra: proprio nulla? Lui: nulla di nulla Lui: alla fine vado a controllare il suo blog e ci trovo scritto "eh ho conosciuto un ragazzo che mi fa stare bene" L'Altra: intanto cosa faceva, continuava a parlare e uscire con questo qua? Lui: a quel punto mi sono incazzato Lui: si. L'Altra: cioè con te, che vi eravate ripresi a frequentare, non parlava e non usciva Lui: non so te, ma io ho pensato ad una presa per il culo diretta L'Altra: e con questo invece ci parlava e ci usciva? L'Altra: lo avrei pensato anche io... Lui: alla fine l'ho querata Lui: ho cercato di chiederle spiegazioni Lui: ed ha iniziato a fare l'Orgogliosa Lui: e la Supponente Lui: come fa di solito quando viene attaccata Lui: e bim badabum le ho detto che era una puttana Lui: e l'ho mandata a cagare L'Altra: no, aspe L'Altra: fammi capire bene L'Altra: allora te la query L'Altra: e gli chiedi cosa? Lui: le chiedo spiegazioni per quella frase del blog L'Altra: e lei ti ha risposto...? Che si riferiva a questo qui che stava vedendo? Lui: no Lui: non ha risposto nulla L'Altra: come non ha risposto nulla? Lui: ha risposto tipo "io non ti devo spiegazioni" Lui: e cose così L'Altra: ... Lui: proprio con tono arrogante L'Altra: che tristezza Lui: di chi, secondo lei, aveva la Verità Assoluta Lui: a quel punto non ci ho visto più e le ho rinfacciato tutto Lui: e che se ne vada affanculo, lei, la sua supponenza, e tutta la sua bambinezza Lui: stupida bambina schifosa L'Altra: quindi L'Altra: tu ancora non sai chi era questo tizio qui? Lui: non lo consoco di persona ma è sempre in chat L'Altra: no, voglio dire, ancora non sai se lei si riferiva a lui o a qualcun altro? Lui: no, non lo so Lui: mica lei me l'ha detto L'Altra: io non la capisco... perchè non dirtelo? Lui: non ne ho la minima idea... perchè è una bambina del cazzo forse? L'Altra: che vuol dire "non ti devo spiegazioni"... in una coppia le cose ci si dicono Lui: guarda, meglio che sia andata così Lui: almeno il dente me lo son tolto subito L'Altra: se uno ha un dubbio l'altro risponde e cerca di toglierglielo, così che si può stare bene insieme... Lui: e non ci ho sofferto L'Altra: meno male che non ci hai sofferto L'Altra: comunque un po' me lo aspettavo Lui: mah, pure io in fondo Lui: ma sai, quando uno è ottuso come me, deve sbatterci con il grugno più volte per capirle le cose L'Altra: con quello che mi hai raccontato di lei, quando mi hai detto che avevi deciso di fare una prova con lei, ho subito pensato che sarebbe finita di nuovo da capo L'Altra: le persone mica cambiano così facilmente... Lui: hai ragione Lui: anche se io purtroppo sono convinto che se uo vuole può cambiare Lui: ed in genere, è così L'Altra: sì, se uno vuole L'Altra: ma deve volere davvero Lui: solo che lei non solo non voleva, am so crogiuola nel suo patetismo bambinesco L'Altra: si crogiola? Lui: si della serie "ah come sto male, tutte le mie sfighe in famiglia, mi sento sola, non ho amici" Lui: poi quando qualcuno prova ad avvicinarsi come ho fatto io *zack* l'inculata Lui: e allora te lo meriti di star sola L'Altra: guarda io penso che le sfighe in famiglia ce le abbiano un po' tutti Lui: ma infatti Lui: io te l'avevo detto di cosa ha mio padre, per esempio Lui: ma non sono certo il solo Lui: invece questa era un'altra scusa per tradire la mia fiducia. L'Altra: lo sai come la penso... L'Altra: non si tradisce... e basta... c'era da aspettarselo da lei... L'Altra: io lo sai, sono stata tradita e so quanto fa male, non vorre mai che nessuno provasse quel dolore. L'Altra: comunque ora che intendi fare? Lui: io sono il bersaglio preferito di 'ste ragazze qua Lui: e che devo fare? Lui: ora sono abbastanza incazzato, ma lei è un capitolo chiuso Lui: che si fotta Lui: mi son rotto le palle anche per troppo tempo appresso alle sue manie di protagonismo Lui: tra l'altro non provo veramente nulla per lei Lui: quindi amen, storia chiusa Lui: a questo proposito L'Altra: sì? Lui: ti faccio le mie scuse per com'è andata fra noi due Lui: son stato veramente cazzone, mi dispiace un sacco L'Altra: beh... dopotutto dovevi toglierti il dubbio di come sarebbe andata L'Altra: o saresti rimasto per sempre col dubbio se lei era veramente cambiata, oppure no Lui: mi sarebbe dovuto bastare già quel che è successo Lui: comunque, vabbè oramai è andata Lui: ti chiedo scusa lo stesso L'Altra: ti scuso, te l'ho detto che me l'aspettavo Lui: oggi non mi va di stare a casa, ho voglia di svagarmi un pò Lui: ti va di farmi compagnia? Lui: così parliamo un pò L'Altra: sì... ma sei sicuro? hai fatto chiarezza nei tuoi sentimenti in questi giorni e dopo la faccenda con lei? Lui: beh è passata oramai Lui: son già passati un paio di giorni Lui: te l'ho detto, che si fotta, non mi importa assolutamente nulla L'Altra: e per me? ci hai pensato? Lui: mi sento una merda a risponderti... cioè sembra che dopo che lei m'ha sfanculato ora me ne torno tutto trottante da te Lui: mi pare veramente squallido come atteggiamento... cioè per me Lui: a me piacerebbe, uscire con te però... L'Altra: dopotutto sono stata io a spingerti a darle un'occasione, no? L'Altra: almeno ora così L'Altra: ti sei tolto il dubbio L'Altra: e sai cosa vuoi Lui: sei troppo buona:) L'Altra: oddio se lei lo sapesse L'Altra: penso che ci resterebbe male Lui: sapesse cosa? L'Altra: cioè se sapesse che sono stata io a dirti di darle un'altra occasione Lui: non ti offendere, però ho fatto male a darti ascolto Lui: che poi lo sappia o no... non è che sia importante L'Altra: io non credo... dopotutto ora non hai più dubbi L'Altra: e sei convinto finalmente che era uno spreco di tempo e basta... Lui: lo era. L'Altra: prima anche quando stavamo abbracciati, ogni tanto pensavi a lei e ti chiedevi come sarebbe stato Lui: tempo buttato via dalla finestra L'Altra: Adesso almeno L'Altra: possiamo provare a costruire qualcosa, senza che tu stia a pensare a lei Lui: hey aspetta però Lui: io ero stato chiaro dal principio, che c'era ancora qualcosa con la mia ex Lui: te l'avevo detto L'Altra: sì, lo so Lui: non è che ora faccio quello che tiene il piede in due scarpe L'Altra: e mi rendevo conto che finchè non te la levavi di testa, tra noi sarebbe stata sempre una cosa a metà L'Altra: ora però, che hai avuto la tua conferma L'Altra: sono stufa di essere la consolatrice e voglio essere il centro dei tuoi pensieri e della tua attenzione ;) L'Altra: d'accordo? Lui: okay L'Altra: se torni da lei ora, non mi ritrovi che ti aspetto a braccia aperte... quindi non lo fare se ci tieni a stare con me Lui: tornare da lei? Lui: ma neanche se fosse lei a venire a chiedermi scusa Lui: cioè per me proprio non esiste L'Altra: bene, allora usciamo pure. dove mi porti? :D L'Altra: tanto non avevo ancora cominciato a studiare Lui: beh se ti svelo tutti i meii segreti poi la sorpresa dov'è?:D Lui: a proposito, t'è piaciuta la rosa? L'Altra: eh. mi hai messo in imbarazzo davanti a tutta la classe, ma... sì, mi è piaciuta *^.^* Lui: ahahaha Lui: dovevo farmi perdonare in qualche modo Lui: e poi te l'ho detto che sei tropp in gamba L'Altra: ehehe dai, fammi staccare così mi vesto per uscire L'Altra: intanto stacca anche tu e vienimi a prendere, a questo punto ho proprio voglia di fare un giro Lui: okay Lui: a tra un pò allora Lui: facciamo tra un'oretta? L'Altra: va bene L'Altra: a dopo ^*^ Lui: ok a dopo Lui: un bacio:*
Ripensando alla pazienza che lei ha avuto a non cacciarmi a pedate o ad incazzarsi quando le ho detto che pensavo ancora a Lei, ed anzi mi ha detto di fare chiarezza su quello che volevo con una pazienza chenon credevo fosse possibile, mi rendo conto di quanto sia speciale, non ne ho mai incontrate di ragazze così. E spero che ora le cose vadano finalmente bene, ora che s'è chiuso questo capitolo. Certo, ho perso del tempo, però almeno m'è servito. Ora vediamo di andare avanti.
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Ecco
a voi la peggior telenovela che potete immaginare. Questa è la storia
che non voglio raccontare. Questa è la storia che non voglio ricordare.
Questa è la storia di una presa in giro.
I protagonisti:
Lui: Il protagonista sfigato di questa storia Lei: La protagonista furba di questa storia Amica: La confidente spirituale di Lui, a cui ha raccontato per prima tutta la vicenda G. : Una ragazza D. : Un amico di Lui
Ed ora tenetevi forte, ecco a voi: "Intrighi Morosi: La peggior Telenovela di questo Mondo!"
Lui: dunque, tre anni fa conobbi una ragazza di nome "Lei" via chat Lui: aveva 16 anni io, 20 Lui: mi ci trovai subito bene uscimmo assieme dopo 3 giorni eravamo avvinghiati senza vestiti Lui: questo succedeva a gennaio Lui:
attorno ad aprile, prima di metterci assieme, lei mi "lasciò" (per così
dire visto che non eravamo fidanzati) e si scopò un mio amico, 10 anni
più grande di lei.Non la vidi per due settimane, alla fine fu lei a
chiamarmi ed a chiedermi di uscire. Lui: continuiamo ad uscire assieme,
ma a me non aveva detto nulla di questa sua "avventura" anche se lo
sospettavo. Lui: maggio, ci mettiamo assieme Lui: tutto procede a gonfie vele Lui: arriva settembre, lei si iscrive ad una scuola, una specie di alberghiero, però che sta fuori alghero, a circa 60 km da qui Lui: inizia la scuola per lei Lui: si fa ottobre, poi novembre Lui: io parto per lucca Lui: le cose iniziano a deteriorarsi dalla mia partenza a lucca, fino a metà dicembre Lui: lei deve partire in vacanza in trentino Lui: è già da qualche tempo che il rapporto s'è raffreddato Lui: ed io, notoriamente malfidente, ne approfitto per sbirciare nel suo diario, a casa sua Lui: scopro una foto mentre lei si bacia con un tizio che ovviamente non sono io. Lui: questo succede la sera prima della partenza. Lui: disperazione, incazzo Lui: però manteniamo i contatti Lui: nella fretta infatti, mi dimentico di farmi ridare la mia roba (fumetti perlopiù ed alcuni cd) Lui: quindi sono "costretto" a sentirla per cell molto spesso. Lui: fino a circa capodanno lei è miele al telefono Lui: nel senso che vuole assolutamente che vada da lei Lui: perchè vuole scoparmi, vuole farsi perdonare e tutto il resto Lui: io sono tentato di partire ma alla fine non ci vado Lui: sia perchè non mi fidavo Lui: sia perchè avevo avuto un incidente semimortale ed avevo la spalla slogata ed una commozione cerebrale Lui: passa capodanno Lui: le cose si raffreddano Lui: torna ad alghero per l'epifania Lui: non la vedo Lui: vorrei incontrarla per parlarle, si rede irreperibile Lui: la chiamo mi dice "non posso" sembra seccata Lui: io l'amavo ancora nonostante tutto. Lui: passa circa una settimana manteniamo i contatti Lui: la incontro, mi faccio ridare la mia roba Lui: parliamo di ricominciare ad uscire assieme Lui: lei mi dice che ci deve pensare Lui: il giorno dopo, dopo aver passato una serata a cercare mio zio che volevo suicidarsi assieme a mio cugino Lui: mi manda un messaggio con su scritto "non ce la faccio finiamola qui" o una cosa del genere il succo era quello Lui: "ok" rispondo "addio." Lui: passano circa 3 settimane, inizia febbraio Lui: non mi ricordo perchè ricominciamo a chattare Lui:
a metà febbraio capito a casa sua, il rivederla dopo un mese mi fa
piangere, le dico che la amo ancora ma lei sta con un altro. Lui: da metà fino alla fine di febbraio inizia a comportarsi stranamente Lui: mi cerca, benchè io le abbia detto addio, per la seconda volta Lui: mi dice che non mi vuole perdere ed altre cazzzate così Lui: alla fine le dico "secondo me tu mi ami ancora" lei risponde "non lo so" Lui: attorno al 20 si rende conto che mi ama ancora Lui: io la metto di fronte ad una scelta "o me o il tuo tipo" Lui: passa qualche giorno Lui: lei sceglie il suo ragazzo Lui: la incontro per farmi dire la sua decisione Lui: la bacio, il bacio dell'addio, lei piange Lui: ero decisissimo a non rivederla mai più Lui: e lei se ne rese conto Lui: un'altra settimana in cui lei mi cercava in tutti i modi Lui: io dapprima non risposi poi alla fine cedetti Lui: ci rivedemmo una settimana dopo e lei mi disse che voleva stare con me Lui: il tizio, pare che lo scaricò via sms o via cell, non ne sono sicuro. Lui: io ero felice, certo, lo desideravo da qualche mese di tornarci assieme Lui: però mica ero completamente scemo Lui: così ricontrollai la sua agenda Lui:
ci trovai alcuni appunti sul tizio in questione: pare che iniziarono a
mandarsi sms mentre lei era in trentino ed appena tornata qui,
iniziarono ad uscire Lui: questo è quello che lessi, ma lessi poco in realtà, tipo 1 pagina su 7 Lui: lei vuole riaquistare la mia fiducia Lui: io le dico di darmi la sua agenda per leggermela Lui: lei dapprima è restia poi accetta e me la dà Lui: mi accorgo che mancano molte pagine, pagine che io ho letto sia a dicembre che a marzo Lui: lei dice che "quelle di dicembre non erano vere ero incazzata con me e con te dopo una litigata" Lui: quelle di marzo invece non so perchè le levò non me lo disse, anche perchè non sapeva che le avevo lette Lui: da marzo a giugno tutto procede bene Lui: a giugno lei parte per lavorare a cagliari a 219km da qui Lui: anche io lavoro ai parcheggi, sotto il sole cocente della spiaggia Lui: racimolo un pò di soldi, a fine giugno vado a trovarla Lui: sto lì tre giorni, nonostante tutto va tutto bene poi torno qua. Lui: a metà luglio lei viene qui ad alghero per 3 giorni non ricordo perchè Lui: 1 giorno lo passa con un suo amico Lui: la cosa mi fece sensibilmente girare i coglioni Lui: ma tantissimo usciamo assieme e lei è fredda Lui: molto Lui: perdo, per uscire con lei, il più grosso concerto punk della provincia Lui: il giramento di coglioni è alle stelle Lui: iniziamo a litigare Lui: le dico "non passare a salutarmi quando te ne vai" Lui: lei non passa Lui: continuiamo a litigare via sms per due giorni (il che è assurdo...) Lui: alla fine lei mi dice che vuole stare da sola Lui: non vuole che nessuno vada a trovarla lì Lui: e che si sarebbe fatta sentire lei Lui: qui inizia il mio periodo alcolico Lui: il 20 di luglio, circa Lui: ho casini a casa, casini al lavoro, casini con la mia ragazza Lui: non so neanche se ci sto assieme Lui: non ci sto con la testa per via dell'alcol Lui: i miei parlano di divorzio Lui: la chiamo e le dico che ho bisogno di lei di un aiuto Lui: lei mi dice che non può fare niente Lui: le dico che bevo e sento il *gelo* Lui: continuo il mio periodo alcolico Lui: non dormivo praticamente mai tipo 3 ore a notte Lui: insomma ero ridotto malissimo Lui: arriva settembre e lei mi chiama Lui: tutto torna alla normalità dopo 1 mese e mezzo di inferno Lui: io continuo a bere Lui: arriva ottobre, mi chiede di andare a prenderla a cagliari Lui: io ci vado Lui: avevo smesso con l'alcol da due settimane circa, siamo al 20 di ottobre Lui: ci vado, ci abbracciamo, ci baciamo Lui: sembra tutto normale Lui: approfitto del fatto che lei si voglia fare una doccia Lui: sbircio nel suo quaderno e nel suo diario Lui: tutte le mie frasi sono state cancellate Lui: leggo qualche suo messaggio Lui: scopro che ha avuto una cotta per un suo collega. non so se s'è consumata. Lui: faccio finta di nulla, cerco coccole Lui: ma lei mi dice che non è più abituata a quel genere di cose, e che è stanca vuole tornarsene a casa Lui: ok, torniamo a casa Lui: 650km a/r in un giorno, solo per lei Lui: finisce ottobre Lui: in due settimane lei è fredda con me Lui: non vuole che facciamo l'amore Lui: alla fine non ce la faccio più, la lascio Lui: non ci sentiamo fino a dicembre Lui: io le ho detto addio, e sto riprendendo a vivere tranquillamente, senza scazzi Lui: dapprima mi manda un messaggio di auguri per il compleanno Lui: una settimana dopo mi quera, pare proprio disperata Lui: io sono un muro, sono ancora incazzato e la mando a cagare Lui: lei mi riquera il giorno dopo Lui: Lui: la mando a cagare ---> mi son dimenticato che ero anche sbronzo, quindi molto più cattivo Lui: parliamo, la rabbia mi passa Lui: usciamo assieme e facciamo sesso il giorno stesso. Lui: riprendiamo ad uscire. Lui: siamo a metà dicembre Lui: iniziano i primi scompensi: lei pare insicura di non so che cosa, non mi ricordo Lui: si parla di andare in viaggio assieme, in trentino Lui: il suo comportamento è altalenante un giorno è miele, l'altro ghiaccio Lui: alla fine mi dice che "non so se voglio che tu venga" Lui: le dò qualche giorno per decidersi Lui: alla fine lei ci ripensa "partiamo assieme, sarà una vacanza da sposini" e partiamo. Lui: il primo giorno ok: ci svegliamo, facciamo l'amore, due piccioncini Lui: dal secondo giorno, sento il ghiaccio, la peggior vacanza della mia vita Lui: alla fine non voleva manco farsi baciare Lui: a capodanno facciamo l'amore per 4 minuti cronometrati poi lei dice che le fa male di sbrigarmi Lui: fanculo tutto penso Lui: per non pensare a dove cazzo mi trovavo fumavo joint dal mattino alla sera Lui: promesse infrante, una dopo l'altra Lui: stiamo 2 settimane in trentino poi torniamo ad alghero Lui: le chiedo spiegazioni una volta per tutte, altrimenti l'avrei mollata Lui: lei è insicura non sa che quello che vuole Lui: accenna alla sua tragica situazione familiare Lui: le cose si ingolfano ed alla fine la mando a cagare dopo qualche giorno Lui: rimaniamo in contatto però Lui: da gennaio agli inizi di febbraio tutto è normale nella mia vita Lui: conosco una ragazza che mi sembra in gamba, G ed inizio ad uscirci Lui: dopo circa 2 settimane ci mettiamo assieme Lui: so che Lei s'è fidanzata con un tizio di 14 anni Lui: la cosa non mi crea particolari disturbi anzi, non me ne frega nulla Lui: tutto febbraio passa benissimo con G fino alla metà di marzo Lui: inizio a comprendere che G non è la persona giusta per me, troppo instabile Lui: Lei mi dice che vorrebbe farsi una scopata con me perchè ero l'unico con cui era stata così bene Lui:
lascio G ma non per Lei, l'avevo già deciso quando mi sono accorto che
era un rapporto senza futuro: troppo instabile lei, troppo scemo io Lui: mi accorgo di volere ancora Lei ed usciamo assieme. Lui: lei è ancora fidanzata Lui: mi dice "si, voglio reiniziare ad uscire con te perchè ti amo ancora" Lui: però dice anche che "siccome il mio ragazzo è uno stronzo, voglio fargliela pagare" Lui: "io ed i miei amici parliamo da un mesetto di fare una festa a casa di e di passare una notte assieme io ed il mio ragazzo e di farlo" Lui: "ne parliamo da così tanto tempo che ne ho troppa voglia" Lui: "e quindi ci vado." Lui: e lei ci va. Lui: nonostante dica che mi ama, che vorrebbe reiniziare con me non appena molla il suo tipo e tante altre cazzate Lui: il giorno della festa sono distrutto Lui: siamo a metà marzo Lui: devastato, geloso, quello che vuoi Lui: esco di casa il giorno dopo la festa Lui: la trovo alla stazione che aspetta la mamma Lui: non riesco neanche a guardarla in faccia Lui: scendo in centro, mi sbronzo, incontro una tizia conosciuta qualche sera prima e non so come ci faccio sesso Lui: per rabbia, per gelosia per disperazione Lui: lo dico anche a Lei Lui: non sembra importargliene anzi, cambia idea: non vuole più reiniziare una storia assieme Lui: passa qualche giorno, siamo a marzo, circa Lui: mi ricoverano per una tonsillite all'ospedale Lui: sono ancora in buoni rapporti con G lei mi fa parecchio il filo, ma io ho deciso di chiudere Lui: quando mi ricoverano per la tonsillite, Lei viene a trovarmi tutti i giorni Lui: le spiego che sono ancora innamorato, lei mi dice che non prova nulla per me Lui: a volte viene a trovarmi assieme ad un mio amico, D., uno dei miei più cari amici. Lui: esco dall'ospedale, esco con G. Lui: ci baciamo. Lui: la illudo, e poi la mollo di nuovo. Lui: non so perchè l'ho fatto Lui: non lo so, ma me ne pento ancora ora Lui: attorno al 10 di aprile io e Lei usciamo assieme Lui: beviamo un pò e facciamo sesso per tutta la notte Lui: lei mi dice "voglio che sia la storia di una notte" "ok" Lui:
il giorno dopo le propongo di fare come all'inizio della nostra storia,
cioè sesso se ci va ma liberi nel caso incontrassimo qualcuno Lui: e qui faccio il bastardo Lui: esco contemporaneamente con G e con Lei Lui: attorno al 25 di aprile però mollo G: le cose con Lei si stanno facendo nuovamente serie Lui: lei mi confida che prima di quella notte del 10 aprile era stata a letto con un tizio ed ora temeva di essere incinta Lui: noto una cosa buffa: al braccio porta una garza che usa per legarsi i capelli Lui: (ah una cosa: con G non ci sono mai andato a letto e non l'ho baciata mentre uscivo con entrambe.) Lui: la cosa della garza mi incuriosisce Lui: lei un giorno mi fa una domanda strana mi dice "come la prenderesti se un tuo amico andasse a letto con la tua ex ragazza?" Lui: rispondo obbiettivamente, ma inizio a pensare che c'è qualcosa sotto Lui: lei dice "ma no era uno scherzo per vedere come reagivi" Lui: reiniziamo ad uscire tutti i giorni, il rapporto migliora sensibilmente, sembriamo fidanzati ma non lo siamo Lui:
non ricordo quando, lei mi dice che quella garza è un ricordo. "di
chi?" chiedo "di quel tizio con cui sono stata i primi di aprile" mi
dice Lui: arriva metà maggio, le cose vanno bene Lui: un giorno a scuola viene D. a trovare un suo amico, ed io lo saluto Lui: al braccio ha una garza. Lui: "e questa?" dico D. :"la uso per tenere i capelli, così non si rovinano" Lui: millemilioni di campanelli d'allarme Lui: la sera becco D. in chat: il piano è di incontrarlo di persona per vederne le reazioni Lui: ma non resisto, non ragiono più la cosa è troppo grande e così gli chiedo spiegazioni in chat Lui: "perchè Lei ha quella fascia al braccio?" D. :"gliel'ho regalata io" Lui: "ahhh" Lui: "lei dice che è un regalo di un tizio con cui è andata a letto" D. :"COSA?" Lui: "dice così" Lui: "D., se seiamo amici dimmi la verità, per favore" D. :"no smettila non lo farei mai" Lui: "sicuro?" D. : "si." Lui: "ok, mi fido" Amica: E ti fidavi? Lui: "però non dire nulla a Lei, voglio parlarci io di persona" Lui: no. Lui: non a caso gli ho detto così Lui: volevo vedere se le versioni combaciavano Lui: passa la notte Lui: verso l'ora di pranzo lei entra in chat Lui: le chiedo spiegazioni Lui: "si è stato D. a darmela" Lui: "io ti detto una bugia perchè mi stavi rompendo con questa storia ed ho inventato la prima balla che m'è venuta in mente" Lui: lei SAPEVA già che dovevo querarla Lui: "D. mi ha chiamato oggi... era tutto incazzato, mi ha chiesto perchè vado in giro a dire queste stronzate" Lui: e così, sulla storia cala il sipario Lui: nel senso Amica:
Che bugia stronza è mai questa? E perchè lei avrebbe dovuto portare al
braccio una garza che un amico usa per tenersi i capelli? Lui: che c'erano poche prove Lui: ma io sono convinto che qualcosa è successo Lui: il fatto è che non potevo dimostrarlo Amica: Anche io lo sono. Lui: siamo a maggio e le cose vanno comunque bene fino alla fine di giugno Lui:
io mi sono rotto, mi sentivo in gabbia: non potevo uscire con i miei
amici, o meglio mi sentivo obbligato a non uscirci perchè lei piangeva Lui:
era una situazione snervante: ogni pretesto è buono per litigare, lei
comunque cerca sempre di ricucire i pezzi. Io volevo semplicemente un
pò più di libertà per me per farmi i cazzi miei magari per uscire con i
miei amici, lei invece voleva che praticamente vivessimo l'uno
attaccato all'altra. Lui: le cose vanno avanti così alla fine non ce la faccio più e mi rendo odiabile. Lui: inizio anche a guardarmi attorno per vedere se ci sono altre ragazze in giro Lui: arriviamo alla fine di agosto Lui:
G per il fatto di averla rifiutata più e più volte e perchè non voleo
più parlarle dopo aver scoperto che mi aveva tradito quando stavamo
assieme, inizia a raccontare a Lei che io e lei uscivamo assieme ad
aprile ed anche a maggio imbarcandole un sacco di stronzate Lui: io ero già rotto per la situazione della "trappola" in più lei iniziò a tartassarmi con questa storia Lui: non le parlai non le dissi mai nulla solo un "credi a quello che vuoi, io non ho nulla da nascondere" Lui: e lei ci credette davvero, a quello che le disse G ed alla fine ci lasciammo Lui: il giorno stesso in cui ci lasciammo facemmo l'amore Lui: siamo a settembre 2004 continuiamo a sentirci per qualche giorno Lui:
io ho la sua password sul forum del canale di alghero e leggo dei
messaggi che dicono "vado ad una festa a sassari (un città a 30km da
qui) ma non dico a nessuno che ci vado manco a mia mamma" Lui: le chiedo "che fai sabato?" lei "vado dormire da un amica" Lui: "ah no perchè qui c'è scritto il contrario" Lui: la scusa era che quando stavamo assieme lei mi aveva dato login e pass per controllare i messaggi fra lei e G Lui: quindi diciamo che ero giustificato; non che lo fossi, ma mi passai per giustificato Lui: lei pareva dispiaciuta Lui: "scusami se ti ho mentito" Lui: "le cose non potranno rimettersi apposto così" le dico "dovrai dimostrarmi che veramente sei dispiaciuta" Lui: "ok" mi risponde Lui: passa il week end Lui: nota: fin'ora ha sempre detto di amarmi Lui: lei mi dice "non voglio più soffrire per te" e diventa gelida Lui:
usciamo assieme ma le cose vanno male: lei è fredda e per quanto io mi
sforzi non c'è nulla da fare nonostante lei fosse nel torto a parer mio Lui: inizi di ottobre: litighiamo Lui: io parto per la visita militare a metà ottobre. torno e la vedo in giro con un tizio. lei pare shokata nel vedermi Lui: il giorno dopo dice che le ha fatto uno strano effetto, probabilmente c'è ancora del sentimento Lui:
"ok, usciamo assieme" e così continuiamo ad uscire assieme ma le cose
non vanno bene: lei è altalenante di carattere a volte è freddissa a
volte è normale. Lui: alla fine la metto ad un bivio "o le cose si fanno più serie fra noi, o ti dirò addio per sempre stavolta" Lui: lei sceglie di stare con me per una cosa più seria Lui: passano circa due settimane la situazione non cambia granchè Lui: d'improvviso, metà novembre lei deve partire in trentino per lavorare, probabilmente non torna più Lui: le dico "priama di partire salutiamoci... e vorrei farlo con te per l'ultima volta" Lui: lei mi dice "va bene, ti amo" Lui: il giorno della partenza stiamo a casa mia Lui:
ma lei non vuol fare nulla dice che le fa male (non ti ho detto che
soffre di nonsocosa alla vagina quindi sarebbe anche plausibile) ed
alla fine parte. Lui: ci lasciamo dicendoci "ti amo" vicendevolmente Lui: i primi 3 giorni lei mi chiama ogni tanto mi ripete che cerca lavoro e che le manco molto e che mi ama. Lui: dopo il quarto giorno chiama un pò meno. mi dice "torno ad alghero fino a dicembre perchè qui non trovo un cazzo" Lui:
io le dico "quando torni però facciamo l'amore, come promesso" (ci
eravamo ripromessi che se i sentimenti sarebbero rimasti gli stessi
l'avremmo fatto) Lui: lei mi dice "no" "perchè?" "mi sei mancato ma non come intendi tu" -fine chiamata- Lui: messaggio mio "in che senso?" mi manda 4 messaggi inframmezzati dai miei (che dicevano: "ne parliamo quando torni") Lui: in cui il succo è "mi sono resa conto, in 4 giorni, che non provo lo stesso sentimento di prima" Lui: torna ad alghero. le chiedo "per favore, parliamo, ho delle cose da dirti ed anche tu mi devi spigazioni" Lui:
"oggi ho da fare" "domani ci possiamo vedere per parlare?" "domani sono
impegnata" "senti dobbiamo parlare" "non ho niente da dirti, è tutto
nei messaggi" Lui: impazzisco. Lui: la mando a cagare in malo modo, e per malo modo vuol dire che ci manca poco che la prenda a bestemmie Lui: lei si limita dire "rivoglio il mio bracciale" (me lo diede prima di partire come suo ricordo) Lui: il giorno stesso glielo spedii per posta e la querai dicendole "ti ho spedito il bracciale ridammi i miei cd e la mia roba" Lui: siamo a metà novembre Lui: non provo nulla per lei, solo odio viscerale Lui: arriviamo a dicembre circa a metà. Lui: la vedo in giro con G ed inizio a rosicare Lui: la rivedo sabato mano nella mano con un tizio ed il rosicamento arriva alle stelle Lui: "forse la amo ancora" penso Lui: scrivo un messaggio in pubblica, sul famoso forum di alghero, dichiarando praticamente i miei sentimenti Lui: passo due giorni fra il rosicamento, la tristezza e l'apatia Lui: poi la quero e le dico "tu hai sbagliato e lo sai, hai sbagliato di grosso" Lui: lei si prende la parte grande Lui: ci faccio comunque la figura del babbeo, me ne rendo conto Lui: la rimando affanculo con un addio
Ma non è mica finita! Fatemi scrivere l'Atto Finale! Stay Tuned
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