 |
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO. |
|
 |
 |
Chi
Sono
|
Nome: Munky
Residenza: Alghero
Lavoro: Quasi Infermiere
Contatti: Mail
Msn: munky@tiscali.it
Fissazioni: Sable
Hobby: Bere |
|
 |
 |
Stanco delle solite figone da copertina ritoccate al pc? Contribuisci anche tu alla
creazione del calendario più brutto del 2008! Clicca sull'immagine per saperne di più!
|
|
 |
 |
I
miei 3 lettori hanno ricaricato *loading* volte questo blog.
|
|
 |
 |
Fai un'opera pia, aggiungimi ai preferiti

|
|
 |
| 
 |
|
 |
Volevo scrivere un post, ma non mi viene in mente nulla da scrivere.
Mah.
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Corso di Algherese per Imbecilli - Parte prima.
Introduzione.
Prima regola fondamentale dell'Algherese perfetto: l'Algherese non è un dialetto, l'Algherese è una lingua.
In questo corso voglio insegnarvi non a parlare in Algherese, quanto ad esprimervi in Algherese. Non troverete quindi l'esatta traslitterazione delle parole (anche perchè non la so manco io), quanto più la pronuncia ed il modo di fare, nonché i modi di dire del tipico Algherese medio.
Perchè fare un corso di Algherese? Per tre semplici ragioni: la prima è che l'Algherese è una lingua e non un dialetto, la seconda è perchè l'Algherese è una bella lingua, la terza è perchè mi stavo annoiando.
Familiarità con la lingua.
Innanzitutto è bene precisare una cosa: l'algherese è una lingua che è un deriva dal Catalano ed è l'unica città della Sardegna a non parlare né d'altronde capire, una sola parola di Sardo. Zero. Nisba. Nada. Non solo: l'algherese non si avvicina neanche lontanamente alla parlata sarda, è proprio completamente tutta un'altra cosa. Col passare del tempo però, com'è naturale che avvenga, alcune parole sia sarde che italiane, sono entrate a far parte del vocabolario della nostra lingua madre, quindi non vi stupite se trovate anche parole non propriamente catalane.
L'Algherese medio.
L'Algherese medio è fondamentalmente un coglione. Avendo subito in epoca antica dominazione catalana, ed avendo una lingua così diversa, crede di essere superiore un pò a tutto il resto della Sardegna con, forse, l'eccezione degli Olbiesi.
L'algherese medio è un cafone arrogante e piuttosto guappo. La famosa ospitalità sarda ad Alghero vale che come 1/10 di quello che dovrebbe essere. L'algherese considera pastori tutto il resto dei sardi.
Non a caso i vari paeselli limitrofi non vedono di buon'occhio un algherese che se ne va in giro spensierato tutto solo per la loro città.
C'è anche da considerare un'altra cosa: Alghero ha un sacco di belle ragazze ma tutte le sa tirano in modo pauroso, cosa che invece non succede in altri paesi. Non a caso, l'algherese furbo, tramite università o altro, cerca sempre una compagna che non sia di Alghero, proprio perché in genere non se la tirano. Anche questo, in effetti, contribuisce l'astio degli altri paese verso l'algherese tipo.
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Venerdì ero in girella per il centro, mezzo ubriaco, ma non completamente, nel senso che avevo la testa un pò annebbiata, ma che camminavo ancora dritto e che se mi facevano un discorso serio lo capivo, e trac chi ti incontro per strada?
Sono rimasto basito, letteralmente.
Ma qui, per far capire anche a voi urge una spiegazione, di storie che risalgono a svariati anni fa.
Non ricordo se questa storia l'ho già raccontata, ma al momento non ho voglia di cercare il post, quindi la scrivo comunque.
Correva l'anno 98 o forse era il 99, io ero un giovanotto di 17-18 anni e facevo il liceo classico con alterne fortune.
Alcuni mesi prima dei fatti che vi racconto, i miei amici "storici", gente che conoscevo da un sacco di anni, all'improvviso mi voltarono le spalle e mi lasciarono solo come un cane. I motivi non li ho mai capiti, con tutta probabilità stavo sui coglioni ad un paio di persone che poi hanno trascinato pure gli altri, almeno credo.
Comunque, un giorno torno tutto bello pimpante a casa, mia madre mi aveva lasciato il condimento per la pasta ed io dovevo cucinarmela. Nel mentre che l'acqua bolle ecco che suona il telefono.
"Pronto?"
"Si, pronto è casa x?"
"Si, chi parla?"
"Solo l'ispettore y del commissariato di Alghero, cerco il signor Andrea X"
Lì sul momento credevo in uno scherzo di cattivo gusto da parte di qualcuno così risposi una cosa tipo
"Seee ed io sono babbo natale, ajò!"
"E' lei il signor Andrea x?"
"Si sono io" (Ancora mezzo scettico)
"La preghiamo di presentarsi in commissariato stasera alle ore 16 per accertamenti"
*Click*
EHHHHH?
Da qui in poi ci fu un giro di telefonate, mia madre uscì prima dal lavoro, parlammo, non mi ricordo se discutemmo. Ma io non avevo fatto nulla di male, o meglio nulla che giustificasse una convocazione dalla polizia.
Così ci presentammo lì e ci fu l'interrogatorio.
E cosa era successo?
Qualche tempo fa un mio conoscente fu impostato sotto casa e menato da due tizi. I genitori sporsero denuncia contro ignoti. Nel frattempo, a lui e alla di lui ragazza, iniziarono ad arrivare delle lettere anonime, di minaccia (per lui) e di amore (per lei), tutte firmate con uno pseudonimo che all'epoca usavo io (non ho sempre usato Munky, sapete? Anche perchè all'epoca internet manco l’avevo :D).
Così la polizia iniziò qualche indagine.
Spuntò fuori il nome di C., uno dei miei ex amici, il quale sostenne pure lui di aver ricevuto lettere anonime.
Così, in commissariato, fece il mio nome dicendo, fra tutte le altre belle parole che ero un "individuo strano ed autolesionista".
Me la ricorderò a vita questa frase, perchè, quando lessi i verbali dal mio avvocato, ci rimasi di pietra, inebetito. Mi indicò come l'autore di siffatte lettere, per via dello pseudonimo e dicendo appunto che ero un tipo molto strano.
Così la polizia venne a cercare me. I capi di accusa, fra gli altri, erano di minacce, associazione per delinquere (in quanto risultavo il mandante del pestaggio), ed altre belle cosette.
Noi chiamammo l'avvocato le indagini andarono avanti per un pò (e quel bastardo di ispettore voleva avere un capro espiatorio per chiudere la faccenda subito, lo stronzo, e non fece tutte le indagini che doveva fare, perchè altrimenti le cose sarebbero venute fuori tutte), io feci un colloquio con il Pubblico Ministero di Sassari che finalmente, mi fece vedere le lettere originali et voilà: la scrittura di C.
Comunque, alla fine, il mio avvocato mi convinse che la causa era complicata perchè C. era indenunciabile (mi spiegarono che fu aiutato a fare la sua dichiarazione in modo che non potessi rivalermi su di lui), l'esame per la scrittura costava qualcosa come 7-8 milioni di lire, così rinunciammo alla causa, la denuncia contro ignoti venne ritirata ed io ovviamente, scagionato.
Però come capirete questa storia mi è rimasta sul gargarozzo, nonostante siano passati così tanti anni, ogni volta che rivedo uno dei miei ex amici (perchè quei bastardi erano tutti in mezzo) la bile mi sale alla testa.
Contemporaneamente ai fatti appena raccontati, che si svolsero nell'arco di quasi un anno, io conobbi una ragazza, che poi divenne il mio primo amore, ovvero G.
G. era anche la sorella di uno dei miei ex amici, fra le altre cose. Ovviamente G. conosceva tutta la storia sia da me, sia sicuramente dal suo caro fratellino.
Comunque, ritorniamo al presente.
E chi ti vedo venerdì, mentre sono mezzo acceso?
G. in compagnia di C.
Non so se erano mano nella mano, non ha molta importanza. Ma ecco tutto.
Non trovo le parole per descrivere lo schifo che ho provato lì sul momento, tanto che gli amici che stavano con me si sono bloccati e mi hanno chiesto se andava tutto bene.
G., quella troia che sosteneva pure che avessi cercato di violentarla, proprio lei.
E' vero, dovrei fregarmene, ma non ci riesco. Non riesco a passare sopra la storia delle lettere, perchè è stato un evento che mi ha troncato in due, che mi ha segnato molto più profondamente di quanto, perfino io, voglia ammettere.
Ancora oggi aspetto con infinita pazienza l'occasione, l'opportunità per vendicarmi.
Vedere quei due assieme è stato un colpo.
Non perchè ci sono rimasto male, attenzione, perchè di entrambi la mia opinione è peggio che pessima.
Il colpo c'è stato perchè il disgusto è stato talmente grande e talmente forte da fami barcollare.
Certa gente non conosce il significato di "toccare il fondo", ma imperterrita ti stupisce sempre di più da quanto ti faccia schifo.
Sono queste belle sensazioni che mi hanno provocato quei due: lo schifo, il disgusto più totale.
Ho smesso di odiare G. svariati anni fa, per lei provo solo un misto di ripugnanza e gelo artico, per via di quello che spiattellava in giro, dicendo che io avevo cercato di violentarla, mentre stavamo assieme e che le avessi rovinato il rapporto con altri ragazzi, per questo.
Già suona molto grave (ed infatti quando lo venni a scoprire ci rimasi molto male, diciamo), ma benché provassi ripugnanza, credevo comunque che avesse quantomeno un briciolo di cervello.
Ed invece no.
Come ho già scritto, certa gente non finisce mai di stupirti per li disgusto che ti provoca e vederli assieme, è stato, veramente, peggio del fondo del fondo. Non li avevo mai visti assieme e ricordo ancora di quello che diceva lei, anche in tempi non sospetti, la sua opinione verso C, quando ancora io e lei avevamo un rapporto seppur minimo.
Per C., beh, per lui non ci sono parole, non voglio neanche sforzarmi di trovarne; purtroppo esiste, consuma ossigeno. Mi disgusta solo pensare che in una variabile di opportunità io possa anche solo respirare la sua aria.
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
E' da qualche settimana che ho preso da direi buona abitudine di appuntarmi sul cellulare spunti su tutto quello che vedo o che mi gira attorno. Così, salvato nelle bozze del cellulare, ho un sms lunghissimo con titoli di argomenti che potrei trattare, perchè mi hanno colpito o li ho giudicati interessanti.
Per esempio: ho notato che alla standa, così come in altri supermercati, le cassiere oltre a sfoggiare la loro solita divisa, indossano un camice. Si, si proprio un camice, come quello dei dottori.
Mi chiedo: perchè?
Potrei trovare una risposta dicendo che vedere un camice è più o meno rassicurante, perchè indossare un camice fa credere alla gente di trovarsi di fronte a qualcuno che "ne sa", che sa quello che sta facendo e che lo fa bene.
Fateci caso: i camici fanno questo strano effetto sulle persone.
Mi ricordo che quando facevo tirocinio in ospedale c'erano i cuochi e gli inservienti delle cucine che indossavano camici e si credevano i padrieterni quando andavano in giro per le corsie. E la gente li trattava con rispetto!
Le cose assurde.
Il problema è che non è che siccome uno indossa un camice ha la verità rivelata, o è a conoscenza di tutto, non è che SA. Rimane sempre uno stronzo qualunque.
Però alla standa c'hanno i camici.
Mah.
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Ne parlavamo giusto ieri con i miei amici, seduti di fronte ad un paio di birrette: l'uomo depilato fa proprio schifo. Ora c'è questa nuova moda fra i ragazzi un pò di tutte le età, di passare un sacco di tempo dall'estetista per depilarsi parti variabili del corpo (petto, sopracciglia, ascelle gambe, polpacci, coscie) e la cosa mi lascia quantomeno perplesso. Non ho mai sentito la necessità di depilare una qualsiasi parte del mio corpo, perchè io sono un uomo e mi sento tale, non capisco perchè dovrei perdere tempo a fare qualcosa che trovo sia inutile e mi fa sentire una checca. E' un pò difficile da spiegare senza passare per maschilisti o per razzisti (e vi assicuro non sono nè l'uno nè l'altro) ma trovo veramente ripugnante vedere un uomo completamente glabro. Penso due cose: o che sia frocio o che sia malato. Non è concepibile, per me, che un ragazzo si conci un quella maniera volontariamente. Eppure basta fare un salto in spiaggia et voilà, la vetrina dei modelli in mostra: palstratissimi, senza un pelo sul corpo, oppure finti palestrati ma comunque glabri. Uno schifo, davvero. Ma a voi donne piace veramente l'uomo glabro? Perchè l'unica risposta che trovo al fatto che uno si depili è solo perchè vuole trombare. Ergo alle donne piace sta cosa. A voi piace?
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Io non sono d'accordo sul ritorno al nucleare. A parte tutte le conseguenze di impatto ambientale che conosciamo tutti, sia sostenitori che detrattori, sia le conseguenze per la salute (leucemia docet) non sono d'accordo per un solo e semplice motivo: in italia è impossibile fare del nucleare fatto bene. E' un dato di fatto. Costruiamo anche le strade a merda figurarsi una centrale nucleare. Per potersi mangiare i soldi, politici, costruttori, portaborse eccetera eccetera faranno (come al solito) le cose a dick of dog e come al solito succederanno disastri. Manco i giapponesi riescono a tenersi buone le loro centrali, che ogni tanto scappa fuori un incidente, figurarsi in italia dove il pensiero comune non è quello di fare il bene comune, ma di metterlo nel culo a quanta più gente possibile. Mò ora i politici sono tutti belli che lanciati su sta storia del nucleare perchè ovviamente hanno fiutato l'affare facile, hanno capito che c'è un altro mezzo per fottersi i soldi, costruire una centrale in 50 anni ilcui progetto verrà abbandonato nel giro di 3 e vivere felici e contenti coi nostri soldi. Se anche poi miracolosamente una centrale venisse costruita in breve tempo (utopia!) e funzionasse a dovere, non so voi, ma io starei sempre sul chi vive. E' inutile noi italiani non siamo buoni a fare le cose per bene, non siamo un paese così civile da prendersi la responsabilità di fare una cosa del genere. Sono convinto che Ahmadinejad costruirà delle ottime centrali nucleari da cui noi compreremo dell'ottima energia, mentre noi italiani saremo ancora in alto mare mentre costruiscono un paio di piloni di cemento armato perchè "i soldi sono finiti e servono altri finanzamenti"
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Dunque l'idea mi era venuta un paio di mesi fa, soprattutto convinto dalle parole di isa: perchè non andarmene in Erasmus?Così posso darmi un pò di esami rompicazzo che sono anche un pò indietro, visto che fuori non è così deleterio dare esami. Si insomma, l'idea mi aveva conquistato: un bel viaggio gratis, esami da fare a stufo e nessun genitore che mi rompe ogni giorno i coglioni come succede a casa mia regolarmente.
Così ecco che faccio la domanda. C'è da scegliere tra due preferenze: andare a Barcellona per 3 mesi oppure a Murcia per 6 mesi. Murcia, come poi scopro è una ridente cittadina vicino ad Alicante e vicino a Valencia. Il posto perfetto!
Scelgo Murcia, sia perchè la borsa di studio è di 6 mesi, sia perchè tanto a barcellona posso andarci quando voglio. E poi Murcia è terra di vini, quindi che altro chiedere di più?
Aspetto trepidante la risposta ma sono praticamente sicuro di passare: stranamente infatti, nessuno fa domande per gli Erasmus, prova ne è il fatto che i termini di scadenza vengono continuamente prolungati. Alla fine, la settimana scorsa mi arriva un'email (ah, la tecnologia!) dal corrodinatore del progetto Erasmus che mi dice di presentarmi mercoledì 11 alle 17 ad una certa aula in un certo istituto. E' ufficiale: mi hanno preso! Evvai!
Aspetto con trepidazione mercoledì.
Mi presento all'appuntamento addirittura con un quarto d'ora di anticipo; sono l'unico presente tra quelli che hanno fatto la domanda (a quanto ho capito dovrebbe esserci almeno un'altra ragazza ma non si vede all'orizzonte). Mi metto ad aspettare nellla saletta fino a che, alle 5 e un quarto, si presenta la coordinatrice del mio corso che esclama "Ah ma c'è solo lei? Aspettiamo altri venti minuti dai che così arrivano anche gli altri!"
Okay vabbè, nessun problema: fortuna che ho riempito il mio cellulare di giochi proprio per queste lunghe attese.
Alla fine nessuno si presenta all'orizzonte e dopo un quarto d'ora ritorna la mia coordinatrice che mi fa entrare in un altra stanza ed inizia il colloquio.
"Lei è Andrea... in che anno è iscritto?"
"Al terzo"
"Ah si si... dunque lei dove vorrebbe andare? Quest'anno le borse che sono state attivate sono state due cioè Barcellona e Murcia"
"(ma non c'è scritto sulla mia domanda?) Beh io volevo andare a Murcia"
"Non è che lei conosce anche questa ragazza che non s'è presentata..."
"No, mai sentita"
"Ah okay... Dunque come lei sa si faranno dei corsi per la lingua... Come parla lo Spagnolo?"
"Beh essendo di Alghero diciamo a livello scolastico visto che come lingua siamo più o meno lì" (E' una mezza bugia ma tanto lei che ne sa? Mica è di Alghero :D)
"E l'inglese?"
"Urgh.... Ehm... scolastico diciamo"
Apre un libro e mi dice "Prego legga qualche frase da qua e traduca"
Il mio inglese è visibilmente arrugginito: con la lettura non me la cavo male ma in quanto a traduzione...
Mi fa leggere un'altra frase e con questa va meglio la traduco senza fare errori.
"Bene, le posso dire che la borsa è sua"
Sorrido.
"Ma com'è che vuole fare l'Erasmus? Un'esperienza fuori?"
"Beh io in verità vorrei darmi un pò die sami visto che sono indietro e so che lì in spagna è possibile darli più velocemente"
"Ah per gli esami. Perchè le borse erasmus che hanno attivato solo solo per il tirocinio"
"Come solo per il tirocinio... E gli esami? Non posso darne?"
"BEh si, se c'è la possibilità quando è lì qualcuno può essere dato mettendosi d'accordo con il referente, ma le borse per il vostro corso di laurea prevedono solo il tirocinio."
"Ah. Mai sentita questa cosa. Non era nemmeno specificata nella domanda d'iscrizione"
"Ci ha ripensato?"
"Beh ora come ora non lo so, devo pensarci, perchè io il tirocinio l'ho già finito (e sto cazzo che mi rifaccio 6 mesi di lavoro gratis a farmi sfruttare)... A me interessavano gli esami"
"Capisco. Allora mi faccia sapere tra qualche giorno, così se decidesse di non partire libera la borsa per eventuali altri candidati!"
(si, come se ce ne fossero, si si, te lo giuro.) "Va bene allora tornerò fra qualche giorno, ci penso e ve lo dico."
Stretta di mano
"Arrivederci"
"Arrivederci"
Considerazione: ma s'è mai sentita una cosa del genere? Credo che la mia università, anzi IL MIO CORSO DI LAUREA, sia l'unico al mondo che prevede solo il tirocinio senza la possibilità di dare esami. Perchè diciamoci la verità: se gli esami non vengono concordati prima qui e poi lì, sto cazzo che me li convalidano quando torno. Credo che neanche nel terzo mondo l'università sia così.
E quindi, svaniti i sogni di gloria. Che rosicamento stellare.
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Notare l'apostrofo.
(click per ingrandire)
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Per esempio io, se mi trovassi di fronte sta cosa mentre mi faccio i cazzi miei per strada, credo che diventerei immediatamente credente verso dio.
|
|
 |
|
|
 |
|
 |
Iron Man:
Un miliardario viene catturato da Bin Laden con una scheggia nel petto ed una batteria per fare la cacca. Per sopperire ad evidenti problemi di erezione si costruisce un armatura figa nella cantina dove i terroristi tengono il moscato e va a combattere il crimine.
Indiana Jones 4 ed il regno dell'i want to believe:
Ecco cosa succede quando a Lucas viene permesso di drogarsi troppo. Un Indiana oramai costipato che usa forti dosi di viagra, si coalizza con Mulder e Scully per sventare una minaccia russa tramite un teschio di vetro infrangibile e gli alieni di Star Wars. Shia LaBeouf si scopa Spielberg, sennò non si spiega il perchè sia presente in tutti i suoi cazzo di film. E se non ci avete capito un cazzo della trama, tranquilli, è normale.
300:
Gente che si prende a spadate in faccia. Sottotrama omo.
John Rambo:
E' lui! E' tornato! Botulino su tutto il corpo, espressione stranita da evidente abuso di cocaina, ed un rambo che spacca tutto CAZ!
Fight Club:
Gente che si picchia.
Four Brothers:
Gente che si picchia, ma coi negroni.
Fearless:
Gente che si picchia, ma in maniera coreografica.
Kung Fusion:
Gente che si picchia, ma UN BE' FORTE.
Io sono leggenda:
L'umanità è stata colpita da un virus che rende impotenti, e l'unico a cui ancora s'addrizza, inchiappetta il proprio cane mentre nel frattempo cerca la cura perchè gli altri vogliono incularselo.
Pathfinder:
No, non ce la faccio a scrivere qualcosa su sta roba.
Altri Film in Pillole qui.
|
|
 |
|
|
| | | | | | | | | | | | | | |