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NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO. |
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Chi
Sono
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Nome: Munky
Residenza: Alghero
Lavoro: Quasi Infermiere
Contatti: Mail
Msn: munky@tiscali.it
Fissazioni: Sable
Hobby: Bere |
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Stanco delle solite figone da copertina ritoccate al pc? Contribuisci anche tu alla
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I
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Fai un'opera pia, aggiungimi ai preferiti

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Un giorno come tanti ero qui in puglia, mi pare l'anno scorso, assieme ovviamente alla mia consorte ed eravamo a casa della di lei nonna; e mentre la mia signora preparava da mangiare, c'era pure il suo di lei cugino scassacoglioni di boh, 9 anni, che scondinzolava per casa assieme, ovviamente, alla vecchia nonnina.
Era un giorno come tanti ed io dovevo andare a ritirare i miei fighissimi occhiali da sole dall'ottico, giacchè ci avevo messo su le lenti graduate; c'era però il rischio che chiudesse, hai visto mai, era mezzogiorno e mezza, e no, non ne volevo proprio sapere di aspettare al pomeriggio, perchè io sono per le cose fatte subito, via il dente via il dolore.
Così dopo aver abbondantemente rotto i maroni alla mia gentile consorte per svolgere siffatta commissione, ecco che prendo le chiavi della macchina nuova (6 mesi di vita, credo avesse all'epoca) della di lei sorella e mi accingo ad uscire dal cortile con un sole che spacca in 4 le pietre, un caldo asfissiante ed il pupo scassacoglioni di cui sopra come mio unico testimone.
Apro la portiera, inserisco le chiavi , faccio retromarcia ed esco dal garage.
Ho dimenticato qualcosa?
Si, di chiudere la portiera.
SCRASH!
Sapete poi qual'è stata la cosa veramente buffa?
Che la sorella della mia consorte (cioè la proprietaria dell'auto) consolava ME (che ovviamente avevo la faccia in terra e mi vergognavo come una bestia) perchè sapeva che Isa me l'avrebbe fatta pagare in ogni qual modo possibile dal quel giorno innanzi e per molti altri ancora (cosa che poi è puntualmente avvenuta ovviamente.).
Ehhhh
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Ed anche quando credo di averle capite, poi mi rendo conto che invece no, non ho capito un cazzo.
Per esempio: domani dobbiamo andare ad un (paese? città? boh?) chiamato Mola, in quanto c'è una specie di reunion (usare termini inglesi fa proprio figo eh?) con degli amici/conoscenti di isa, conosciuti in quel di londra, quando è andata a lavorarci.
L'età media è attorno ai 25-30 e lei da più o meno mezz'ora sta decidendo il vestito da mettersi addosso. Ora ha scelto il vestito che le sta davvero daddio ed è passata alle scarpe e via a togliere e provare scarpe dall'armadio, presumo che oggi si cenerà tardi.
Ora io mi chiedo: ma visto che sta gente, 'nzomma, non che sia proprio la creme de la creme pugliese, anzi uno o due sono proprio dei truzzoni, ma perchè vestirsi così eleganti?
E' una fissa tutta femminile questa, io proprio non la capirò mai.
Stare lì ore ed ore a pensare ad un vestito, scegliere le scarpe, il trucco e cagate del genere.
Sarà che io sono abituato a raccogliere i miei vestiti dall'armadio un pò a cazzo e quindi ste cose non le capisco mica, però ho notato che tutte le ragazze fanno così. Anche quelle che fanno finta di essere delle strappone, poi passano le ore a scegliere, a pensare cosa mettersi quando devono uscire alla sera.
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Siccome Gemella Unica ha ragione (santa donna, quasi), vi racconto cosa è esattamente successo avantieri, fermo restando che mi sono svegliato alle 9 stamattina, dopo essere tornato alle 5 e mezza per essere stato ad una Festa della Birra in un paese in culo al mondo dal nome impronunciabile (credo si chiami Bortigiadas o una cosa così).
Dunque eravamo sbronzi io il Ciuss e Marty (pensate che siamo finiti a bere Whiskey e birra prima di andare lì) ad un locale chiamato El trò di cui ho già abbondantemente parlato l'anno scorso (qui & qui). Il tempo di andare a prendere da bere e poi via di nuovo fuori all'aperto, perchè c'è un clima africano. Stiamo lì a parlare del più e del meno, quando Marty, ad un certo punto, adocchia una bella ragazza bionda, statuaria, figa, seduta in uno dei tavolini all'esterno. L'alcol ci fa sentire esuberanti quindi tra un "Marrano" ed un "provaci" lo convinciamo ad avvicinarsi e provarci. Tempo due secondi e viene sfanculato in malo modo (della serie "Ciao come stai?" "Sparisci"), io e ciuss osserviamo tutta la scena piegati in due dalle risate. Marty torna tutto sconsolato mentre noi lo prendiamo per il culo quando ci si avvicinano due tizi che si presentano così, di cui uno si rivolge direttamente a me:
"Ciao siete di Alghero?"
"Eh si"
"Piacere io sono Marco" Marty si s'intromette nel discorso e si presenta, io non ho assolutamente capito che cazzo vogliono questi, e mentre continuo a ridacchiare con Ciuss sulla bielorussa di prima, mi abbasso ad allacciarmi una scarpa davanti a cuiss esattamente di fronte al suo pacco, più o meno.
Alchè il tizio mi vede e fa "Ahhh ora ho capito cosa fai tu!". Ciuss si allontana immediatamente avendo subodorato la cosa, ovviamente ridendo, io rimango un pò perplesso.
Nel mentre che il tizio mi chiede qualcos'altro faccio "Ohhhh ma per chi mi hai preso, mica sono una bagassa!"
Al chè sparisce.
Io a questo punto della storia non ho ancora capito che mi stava abbordando, ma ci ha pensato ciuss a dirmelo mentre mi sfotteva ridendo, il bastardo.
Però via, alla fin fine è stato divertente. Certo meglio di quella volta che hanno cercato di adescarmi due frocioni toccandomi il culo.
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Visto che mi hanno sfidato, ecco il mio risultato:D
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Risultati test delle tette
Salute a te o presunto intenditore di tette vere et poppe rifatte (dicasi anche guardone)
Hai riconosciuto 11 tette!
Questo la dice lunga sulla tua conoscenza di poppe, silicone e anatomia umana...
e ricordati che non hai riconosciuto ben 1 seni rifatti....
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Sto girando fra i blog da una mezz'ora e dico non c'è un profilo uno, almeno tra le gentil donzelle, che non dica una roba tipo: "Sono una persona complicata", "Sono piena di problemi", "La mia vita è un casino", "Sono costipata"... No questo mi sa di no.
Ora io dico: ma è così di moda esser complicati?
Dove son finite le persone semplici?
Prediamo me per esempio; io non sono complicato.
A me basta un pc con connessione ad internet e sono contento. Mi basta dire le mie due bestemmie quotidiane ed ecco qua. Mi basta bere qualche birra con gli amici per apprezzare di più la vita. Mi basta fare del sesso e sono al settimo cielo.
Questo è quanto, non c'è nulla di complicato in me o nella mia vita.
Non c'è mai stato, forse perchè io tendo a semplificare tutto.
Se una cosa va male, va male e basta, non c'è nulla di complicato, non c'è alcuna ragione valida per complicarla ancora di più incasinandosi la la testa.
C'è gente che passa il suo tempo a rendersi la vita difficile, pensando a chissà quale casino inesistente che ha dentro il cervello, che dimentica che può anche godersi la vita senza bisogno di fare carte false per complicarsela.
Poi vabbè magari io sono vecchio e queste nuove mode di essere così complessi non le capisco, infatti mi sanno proprio delle stronzate.
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Si, alla fine non ci sono dubbi, questi due stanno proprio assieme.
Io non so perchè me la prendo tanto, forse è la visione dell'insieme di entrambi a rivoltarmi letteralmente l'intestino.
Sta di fatto che me ne stavo seduto bellamente in un locale a parlare con Cris di cellulari, ed ecco che te li vedo avvinghiati a mò di polpo su uno scoglio, o meglio, di scarafaggio su una merda.
E Cris che non capiva perchè alzavo la voce e sbattevo il bicchiere dall'incazzo.
Poi gli ho raccontato tutto ed ha capito.
Non so, davvero perchè me la prendo tanto. E' come una di quelle ferite che mai si rimargineranno; e non serve buttarci sopra Southern Comfort o mirto o rum; perchè poi continuo ad incattivirmi a ripensarci e m'incazzo perchè non ci posso fare niente.
Isa mi ha detto una volta che dovrei fregarmene, che dovrei non pensarci, che anzi è strano che passati quasi 8 anni mi bruci ancora così. Io non lo so se è strano, non lo so davvero. E' che col mio rancore potrei costruirci un palazzo. E cristo, se esistesse davvero un cazzo di dio non permetterebbe ancora a certe persone di respirare la mia aria.
Prima, quando non stavano assieme, non mi bruciava non m'incattiviva così tanto. Li vedevo separatamente, ma questo è quanto, non mi rovinavo la serata.
Ora invece li vedo assieme e vengo accecato da una furia incredibile, che devo buttarci sopra qualcosa di forte per farla acquietare.
Credo sia l'insieme degli elementi a creare il disgusto totale.
Dio, che cazzo.
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