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venerdì, 27 febbraio 2009
Prima ero seduto sul trono e, con la radio accesa, leggevo un libro (per i più curiosoni trattasi "Stregoneria" di Terry Pratchett).
Ad un certo punto ecco che in radio passa l'ultima canzone di Giusy Ferreri ed ecco affacciarsi nel mio cervelletto alcune elucubrazioni interessanti.
Nell'ordine:
1) ma perchè Giusy Ferreri quando canta sembra che si stia per cagare addosso?
2) ma Giusy Ferreri non era arrivata seconda ad X Factor? Che fine hanno fatto quelli che sono arrivati primi (Gli Aram Quartet se non ricordo male)?
3) c'è un motivo perchè non ascolto mai la radio, può essere che sia perchè trasmettono solo ste canzoni strappacore che mi fanno scendere il latte alle ginocchia?
4) ma com'è che tutti dicono che Giusy Ferreri è la nuova rivelazione delle musica italiana ed a me mi pare sempre la solita canzone melensa ed inutile?
5) ma com'è possibile che sta roba abbia preso 5 dischi di platino?
Come promesso, ecco alcune foto di carnevale; non le ho messe tutte (anche perchè son più di un centinaio), ma se le volete vedere, stan sul facebook:D
Beh domani si parte che il capodanno tempiese. Credo mi vestirò da qualche animale strano; l'unico mio rammarico è di non aver trovato un costume da scimmia, ma vabbè. A domani, forse, con qualche foto.
Da molto tempo orama abbiamo capito che le dottrine vanno bene per i razionali, ma purtroppo in mano a gente irrazionale, portano inevitabilmente alla violenza.
Non so se ve ne siete resi conto, ma se ci fate caso la sigla di Daltanius è identica uguale spiccicata al programma politico di Berlusconi; basta sostituire la parola "alieno" con "comunista" et voilà, il gioco è fatto.
I Superobots - Daltanious
E' Daltanious Bim Bum Bale giu',
e il nemico non esiste piu',
e' Daltanious che ci aiutera',
superbalestra, frecce, spada, lame boomerang.
Questa parte del testo si riferisce ovviamente alle armi che Berlusca usa: ogni volta che Berlusconi dice una stronzata (bum bum bale giù) il nemico (i comunisti) scompaiono come d'incanto, tutti si zittiscono e vengono annichiliti.
Odia gli stupidi, aiuta i deboli,
dagli invasori ci difendera',
lui si sacrifica, lo sa che e' l'ultima,
speranza dell'umanita'.
Questo non è altro che il suo programma politico che ripete oramai dal lontano 1992 all'epoca della sua discesa in campo.
Extraterrestre via da questa terra mia,
togli le zampe o ce le lascerai,
ti spacca in quattro lui, ci fa una croce su,
e tu non ci sei piu!
Qui c'è una piccola metafora: ovviamente i Superobots all'epoca già la sapevano lunga, ma essendo una canzone dell'81 non potevano ancora permettersi di usare la parola “comunista”, dopotutto gli anni di piombo erano appena finiti. Se però mettete la parola Comunista, al posto di Extraterrestre, vedrete che il testo non fa una grinza: con la sola imposizione delle mani e con l'aiuto vaticano, Berlusconi può annientare qualsiasi minaccia rossa.
Per Daltanious, Bim Bum Bale giu',
e il nemico non esiste piu',
e' Daltanious che ci aiutera',
non sia arrende mai, troppo forte,
non e' nato ancora chi lo battera'.
Ancora slogan politici; notare come il Bum Bum Bale giù si ripete, a significare proprio l'assoluto nonsense del programma del nostro presidente del consiglio.
L'ultima frase ovviamente si riferisce alle elezioni del 2007, quando sconfisse il suo avversario Veltroni.
Ha in mente Kento e va,
con le astrogambe va,
e il suo leone in petto ruggira',
tutto disintegra quando gli girano le lame boomerang.
I Superobots non potevano sapere che dietro la figura di Kento si nascondeva nientepopodimenoche l'ex segretario del PSI Bettino Craxi. Senza Kento infatti, Berlusconi non avrebbe mai e poi mai potuto trasmettere legalmente con le sue emittenti; recentemente è stato commemorato da uno speciale su Matrix a canale 5, non a caso: senza Craxi Berlusconi non esisterebbe ed è per questo che ha sempre in mente lui.
Il resto della strofa è un altro chiaro slogan di partito. Da notare come “il leone nel petto” non è altro che una neanche tanto velata pubblicità alla sua fede calcistica. Se in fatti al posto del leone ci si mette il diavolo, ecco che tutto torna a combaciare.
Trappole, agguati, trabocchetti, imboscate, lo circondano,
mostri giganti e striscianti serpenti, e' in pericolo!
Daltanious non si fermera', e' troppo forte vincera'.
Queste sono situazioni oramai classiche: sono anni oramai che il nostro Berlusconi scappa dalla magistratura che in tutti i modi cerca di condannarlo. Ma lui è troppo forte, non si fermerà mai: tra prescrizioni lodi (alfani e non) e amicizie qua e là, non riusciranno mai a fermarlo!
Odia gli stupidi, aiuta i deboli,
dagli invasori ci difendera',
lui si sacrifica, lo sa che e' l'ultima,
speranza dell'umanita'.
Extraterrestre via da questa terra mia,
togli le zampe o ce le lascerai,
tutto disintegra quando gli girano le lame boomerang.
Per Daltanious, Bim Bum Bale giu',
e il nemico non esiste piu',
e' Daltanious che ci aiutera',
non sia arrende mai, troppo forte,
non e' nato ancora chi lo battera'.
Fino a qualche mese fa, mai e dico mai e poi mai, avrei anche minimamente ammesso con me stesso, mai avrei pensato con la mia coscienza e con la mia anima di arrivare quasi a stimare quest'uomo. Ed invece oggi, stupito ed attonito, osservo il nostro presidente della camera con un misto di apprezzamento e quasi ammirazione per quello che dice, per quello che cerca di fare.
Abbiamo una persona, Fini appunto, che ci sta provando, bisogna veramente dargliene atto, ci prova con tutte le sue forze a cambiare, a lasciarsi alle spalle ideologie vecchie di 60 anni per poter portare il suo partito ad una nuova e più attuale idea di destra, allineandosi così ai modelli francesi o tedeschi; un Fini che sa qual'è il suo ruolo e, stuporone, sa scindere il suo ruolo istituzionale dalle sue ideologie politiche.
Così lo vediamo criticare i soldati della Repubblica di Salò (quando i suoi compari ministri dicevano che erano da ammirare anche se combattevano dal lato sbagliato della barricata), lo sentiamo dalla parte degli ebrei e contro le le leggi razziali ed, ultimamente, in difesa a spada tratta del Presidente della Repubblica, nel mentre che tutto il governo faceva la solita cagnara per uno dei soliti colpi di mano di Berlusconi.
Ed ecco quindi questo nuovo Fini, il Fini presidente della camera, che mi stupisce sempre più.
Come ho già detto lui ci prova a cambiare il volto del suo partito; il problema, direi fondamentale, è che si ritrovi purtroppo circondato da immani teste di cazzo, sia nella sua coalizione, sia nel suo stesso partito.
Se da un lato quindi deve combattere con persone come La Russa (che non so proprio se si renda conto che i soldati non sono infiniti, fosse per lui avremmo un soldato ognuno come portaborse personale) ancora attaccate a vetuste ideologie nazifasciste, dall'altro eccolo combattere con un premier (e la sua coalizione di giullari e tagliagole) che ogni volta che apre bocca è uno sfascio: basta rileggersi le dichiarazioni dell'ultima settimana; solo dell'ultima, senza andare troppo lontani, per capire che oramai Berlusconi non ci sta più con la testa è totalmente sopraffatto dal delirio di onnipotenza.
Normalmente, in uno stato normale dico, una persona così, a parte che non sarebbe mai salita al governo, ma anche se ci fosse andata, sarebbe stata fatta fuori dopo due giorni.
Qui in italia (e si, lo scrivo minuscolo apposta) invece applaudiamo sto vecchietto come se fosse il salvatore, il nuovo duce; ma non solo non ha il carisma, nè la personalità di Mussolini, ma è solo uno che sta in politica per fare i suoi interessi (suoi e dei suoi amici) e per non finire in galera. Lo vedesse ora Mussolini gli riderebbe appresso.
Ma dicevamo di Fini.
Eccolo lì, il cavaliere solitario in mezzo al nulla ideologico rappresentato da quasi tutti quelli che gli stanno attorno, eccolo lì che difende la Costituzione, il Presidente della Repubblica,i partigiani, gli ebrei.
Un Fini che stupisce, un Fini comunista.
Lei ci sta veramente provando a cambiare o quantomeno a cambiare il suo partito e la testa dei suoi elettori, ci prova a far capire che oramai il fascismo è morto ed è inutile perderci sopra altro tempo, perchè è una ideologia morta e sepolta ed è inaccettabile parlare di Fascismo ora, nel 2009. Il fascismo era figlio del suo tempo, non di questo nuovo millennio.
Ma siamo in italia, è difficile cambiare la testa delle persone senza tre televisioni e senza metà dell'editoria.
Quindi ecco che mi sento quasi di stimare questo nuovo Fini, che ci prova veramente.
Certo, c'è anche da dire che è facile saltare all'occhio quando si è circondati da della merda puzzolente, è facile che una ragazza carina spicchi in mezzo ad un branco di streghe; è facile quindi che Fini, che ha preso con serietà il suo ruolo istituzionale, si metta in risalto rispetto a tutti gli altri che pensano ancora a fare campagna elettorale.
Che mondo strano è questo, un mondo alla rovescia.
Prima di qualche mese fa mai mi sarei sognato di dire queste cose ed invece leggetemi ora, arrivare quasi a lodare Fini; io che ho delle idee diametralmente opposte alle sue, mi ritrovo a parlarne bene.
a. ha scritto:
miau!
Me ha scritto:
bau!
Me ha scritto:
rrrrrrrrrrrRRRrrrrRrrrrRrrr (le fusa)
10/02/2009 11.10.53
Me scrive:
ma per curiosità
Me scrive:
ieri (o avantieri...sto perdendo la cognizione del tempo)
Me scrive:
eri ubriaca o hai semplicemente sbagliato query?
a. scrive:
sbagliato contatto ^^
Me scrive:
ecco
Me scrive:
infatti mi pareva strano
Me scrive:
ero mezzo acceso ieri e ci ho pensato stamattina
Me scrive:
"ma a. che voleva ieri?"
Me scrive:
"non è che me lo sono immaginato?"
Me scrive:
ahaha mi sto rincoglionendo
... appare sempre quando hai bevuto un pò di birre (ma non sei ubriaco) e quando stai in macchina con dei pazzi furiosi, di cui uno (il proprietario) ha 8 giga di iPod pieni di musica di merda.
Me: ciao
[c=13]Alexia [/c]: ki 6?
Me: ma chi sei te
Me: sei te che mi hai aggiunto:D
[c=13]Alexia [/c]: NN è VERO
Me: maccosa no:D
Me: allora me lo sono inventato
Me: mah, ce n'è di gente strana a questo mondo
[c=13]Alexia [/c]: IO NN TI HO AGGIUNTO
Me: okay, allora s'è aggiunto da solo
Me: così, per sport, msn prende ed aggiunge le persone
[c=13]Alexia [/c]: IO NN TI CONOSCO
Me: manco io
Me: non è che hai letto la mia mail da qualche parte (blog?) e mi hai aggiunto?
Me: è munky@tiscali.it
[c=13]Alexia [/c]: NN HO LETTO NNT
Me: si si okay, certo
[c=13]Alexia [/c]: QST è IL MIO CONTATTO E IO NN SòKI 6
Me: ascolta, ragioniamo
Me: tu mi hai aggiunto alla lista ed io (che sono sempre una persona gentile) ho salutato
Me: magari nno sei stata tu personalmente ma qualcun'altro
Me: ma di certo non mi son sognato il fatto che ti ho in lista
[c=13]Alexia [/c]: sTRANO KE HO IL CONTATTO DI KI NN CONOSCO
Me: eh boh, non lo so, msn avrà preso ed aggiunto da solo
Me: chissà
Me: vallo a capire quando si sbronza diventa molesto
[c=13]Alexia [/c]: NN SN STATA IO
Me: no no è stato msn
Me: era ubriaco ieri sera
[c=13]Alexia [/c]: ALLORA TI ELIMINO
Me: okay adios
Con queste giornate di sole, dicevo, mi sento in vena di uscire in uno dei miei momenti punk.
I miei momenti punk, in genere consistono nel vestirmi con la prima cosa di trasandato che mi capita sotto mano (jeans bucati e senza orlo, felpa col cappuccio e scarpe adidas rosse. D'obbligo gli occhiali da sole per coprire le occhiaie) ed uscire in macchina senza una meta o un perchè, con lo stereo a palla e colonna sonora d'annata (Pornoriviste, Punkreas, Derozer, Los Fastidios e tanti altri) e cantare a squarciagola come un idiota.
I miei momenti punk in genere hanno durata molto variabile: da un minimo di un ora in poi tutto può essere un momento punk. Qualche anno fa, il mio momento punk più lungo in assoluto durò circa una settimana ininterrotta, ero diventato praticamente un barbone alcolizzato che se ne andava in giro da solo in macchina ad alcolizzarsi ed a cantare canzoni punk.
Sulla soglia dei trent'anni, eccomi ancora coi miei momenti punk.
Non fosse che mi conosco dovrei vergognarmi di me stesso.
Si va avanti, come sempre col vento di traverso.
In questi giorni Alghero ci sta regalando un tempo quantomeno bizzarro: la mattina fa un sole che spacca in quattro, neanche fossimo a maggio, mentre la sera ecco che fa un freddo bestia e piove. E' un delitto non uscire a prendere un pò di sole ed una sofferenza immane rimanere a studiare in queste grandiose giornate; sorpatutto poi se posso andare in spiaggia a fare invidia a qualcuno:D
Eccoci qua, finalmente febbraio è arrivato e già i miei amici parlano di di travestirci da sette nani ed andare in giro ad ubriacarci durante il carnevale dei vari paesi. Per chi non lo sapesse infatti, in moltissimi paesi della sardegnail carnevale è una tradizione consolidata che dura da molti anni, si fanno le sfilate dei carri, ci si veste eccetera. Ovviamente sarà l'ennesima scusa per bere, ma vabbè, oramai non c'è più ritegno in quello che facciamo, come quella volta che ci siamo vestiti da babbi natale (il mese scorso) e siamo andati in giro a fare casino ed a bere birra.
Beh come al solito si procede, ferita più ferita meno, come al solito eccoci di nuovo in pista.